Alpini bagnati, salta la sfilata

Raduno sotto il Broletto per le Penne Nere
Alla pioggia e alle condizioni meteo avverse sono abituati da sempre gli alpini comaschi. Tanto che una delegazione del Lario sta lavorando da giorni con gli altri volontari della Protezione civile dopo le alluvioni in Liguria. Ieri però le Penne Nere a causa dell’intensa pioggia caduta sul capoluogo hanno dovuto dimezzare gli eventi previsti per l’annuale messa dedicata ai Caduti e agli alpini deceduti negli oltre 90 anni di vita associativa.
Il programma prevedeva il ritrovo al Monumento ai Caduti e la sfilata accompagnata dalle note della fanfara alpina di Asso fino in piazza Duomo con ingresso in Cattedrale per la messa delle 18.30.
Niente sfilata, invece.
Tutto si è ridotto a un ritrovo sotto il Broletto prima della messa. Il meteo non ha però limitato la partecipazione degli alpini. Anche perché quest’anno si ricordava in particolare padre Felice Zanotti, cappellano della sezione, già missionario in Brasile, scomparso ottantenne lo scorso ottobre. Inoltre la messa è stata la prima ricorrenza dell’esposizione delle spoglie del beato don Carlo Gnocchi. Il rito è stato celebrato dal vescovo di Como, Diego Coletti, che in una recente visita effettuata alla sede degli alpini aveva ribadito l’ottimo rapporto esistente con l’associazione.
Erano presenti, oltre alle principali autorità cittadine, gli alpini provenienti dai 122 gruppi sparsi sul territorio provinciale, dall’Altolago alla Bassa Comasca. E, idealmente, anche i volontari della Protezione civile impegnati nelle operazioni di soccorso in atto in Liguria, dopo l’alluvione di fine ottobre.

Nella foto:
Le Penne Nere radunate ieri sotto il Broletto prima della messa per ricordare i defunti e in particolare padre Felice (Fkd)

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