Altri 11 morti, superata quota ottocento. Cresce il rapporto tra positivi e tamponi

Unità Crisi

Meno tamponi processati ieri in Lombardia, ma numeri in linea con i giorni precedenti per quanto riguarda il territorio comasco, con 726 nuovi contagiati rispetto ai 737 di venerdì. Rimane elevato e costante anche il numero dei decessi, altri 11 in un solo giorno, che porta il conteggio a 809 croci comasche dall’inizio della pandemia, a 75 quelle registrate in una settimana, da domenica 8 novembre a ieri, sabato 14. Per quanto riguarda la situazione dei singoli comuni, Como conta altri 123 positivi per 2.654 contagiati dall’inizio della pandemia (3,22% dei residenti), 70 positivi per Cantù (1.564 dall’inizio della pandemia 3,91%), 17 a Mariano (892 in tutto, 3,54%), 16 a Erba (611, 3,74%), 12 a Olgiate (404, 3,46%).
A livello regionale torna purtroppo a crescere anche il rapporto tra positivi ed esami processati, dopo un paio di giorni sotto il 20% (un test su cinque), ieri i tamponi effettuati sono stati 35.550, i nuovi positivi 8.129 per un rapporto è pari al 22,8%. I guariti o dimessi sono stati 2.961, 16 i nuovi ricoverati in terapia intensiva, 302 i nuovi ingressi in ospedale non intensivi e 158 i decessi.
I controlli
Il tema del rispetto delle regole dell’Area rossa per il contenimento del contagio diventa sempre più nodale. In questa direzione vanno anche i crescenti controlli da parte delle forze dell’ordine. Sono state oltre venti le multe elevate sul Lario ogni giorno nell’ultima settimana per violazioni delle restrizioni per contenere il contagio. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli dopo l’impennata di casi e la nuova Zona rossa in Lombardia. Gli accertamenti in provincia, coordinati dalla Prefettura, coinvolgono carabinieri, polizia, guardia di finanza e agenti delle polizie locali. Dal 7 al 13 novembre sono state controllate più di 3mila persone e 152 sono state sanzionate per il mancato rispetto delle regole. Oltre 500 operatori delle forze dell’ordine sono stati coinvolti nei controlli, che hanno interessato 1.130 veicoli, 3.253 persone e 365 attività commerciali. Per quanto riguarda le attività economiche sono state 5 le sanzioni per il mancato rispetto delle norme anti-Covid e 4 locali sono stati temporaneamente chiusi.
I controlli vengono effettuati giornalmente nel capoluogo e sul territorio, soprattutto nelle aree in cui è maggiore il rischio di assembramenti.

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