Altri quattro morti per Covid nel Comasco: i contagi totali sfiorano quota 40mila unità

test covid

Un numero di decessi impressionante, 1.680 (si sono aggiunti quattro morti rispetto al totale della giornata di mercoledì scorso), e un totale di contagiati pari al 6,57% della popolazione complessiva, ossia 39.372 unità (90 i casi aggiuntisi ieri). Sono i dati statistici riferiti ieri dalla Regione Lombardia che fotografano l’andamento della pandemia sul territorio della nostra provincia. Dove il picco dei contagi da Covid-19 si ha nella città di Como (5.198) seguita da Cantù (2.987), Mariano Comense (1.719) ed Erba (1.167).
Alla località di Torno con 148 casi di positività il record registrato ieri sul portale della Regione nel rapporto tra contagi e numero di abitanti (12,84%)
In generale l’andamento del contagio in Lombardia ieri ha fatto registrare, a fronte di 33.047 tamponi effettuati, 1.746 nuovi positivi. I guariti/dimessi sono stati 2.155 nelle ultime 24 ore, mentre per quanto riguarda le strutture sanitarie, sono 15 in meno i ricoverati in reparto dove oggi si trovano 3.539 pazienti, mentre con 3 malati in più, sono 362 le persone in terapia intensiva. Sono stati ieri 40 i decessi legati al Covid in Lombardia, che portano il bilancio delle vittime della pandemia nella regione a 27.299. I dati legati ai nuovi positivi divisi per provincia vedono 466 casi a Milano (di cui 182 in città), 437 a Brescia, 146 a Bergamo, 117 a Mantova, 115 a Pavia, 90 a Como, 88 a Monza e Brianza, 65 a Varese, 61 a Lecco, 43 a Lodi ed infine 23 a Sondrio.
Oltre frontiera
Contagi sostanzialmente stabili in Svizzera. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica, sono 1.765 i nuovi positivi e 23 i decessi legati al Covid registrati nelle ultime 24 ore. Negli ospedali della Confederazione elvetica sono stati ricoverati 80 nuovi pazienti affetti dal virus. Ad oggi sono 14.469 le persone in isolamento e 26.576 i contatti in quarantena.
A questi, si aggiungono 2.794 svizzeri di ritorno da un Paese a rischio e messi in quarantena.
I vaccini
Se i vaccini continueranno ad arrivare nelle quantità e nelle date definite, entro l’11 febbraio sarà possibile ultimare la consegna delle prime dosi alle Rsa del territorio (partita il 2 febbraio) e proseguire nel contempo con la somministrazione e consegna delle seconde dosi. Il 2 febbraio Asst Lariana ha ricevuto 4 vassoi che corrispondono a 4680 dosi di vaccino anti Covid-19.
Il vaccino consegnato ad Asst Lariana è quello della ditta Pfizer-BioNtech, denominato Comirnaty, che prevede la somministrazione di due dosi, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra e il rispetto di rigorose procedure per il mantenimento della catena del freddo. Al 3 febbraio le prime dosi somministrate da Asst Lariana sono 6.611 (5.667 a personale sanitario e 944 a personale non sanitario); altre 2.934 dosi sono state consegnate alle Rsa (24 su 56) e 1.826 ai privati accreditati del territorio.

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