Amico deceduto dopo un litigio: rinvio per risarcire il danno

alt

Il dramma di Binago tornerà in aula ad aprile

(m.pv.) Ieri in aula l’omicidio preterintenzionale di Binago, con imputato il solbiatese Pietro Strambini (73 anni) per la morte di Massimo Villa, 48 anni. Il giudice ha subito rinviato tutto ad aprile per permettere alle parti – in questi mesi – di trovare un accordo sul risarcimento del danno. Al termine di un litigio per motivi banali legati ad uno scherzo (nel marzo di quest’anno) Strambini cercò di colpire l’amico con uno schiaffo. Quest’ultimo, all’esterno di un bar di Binago, cadde all’indietro

in un punto dove c’era una scaletta, non riuscendo ad aggrapparsi al passamano. Fatali risultarono, dopo ore di agonia, le lesioni successive all’importante trauma cranico.

Nella foto:
La scaletta all’esterno del bar di Binago dove avvenne la caduta

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.