Amarcord Charleston Qui la musica live era di casa a Como

Una pagina di storia
(m.prat.) Quando la “Como by night”, ha perso il Charleston di via Monti, ha perso quasi tutto, almeno nella stagione fredda. Nato inizialmente come rifugio spartano del maestro Massimo Vita e dei suoi amici, in breve tempo diventa la casa di tutti i musicisti che transitano in terra lariana, un palco libero, dove ognuno suona quel che vuole.
Da qui a diventare un locale di successo, l’unico a Como dove si suona dal vivo tutte le sere, il passo è brevissimo. La batteria di Vita qualche sera può così anche riposare.

Gli artisti non mancano, e neppure un pubblico appassionato che segue le performance fino a notte fonda. Su quella stretta pedana, tanti nemmeno lo sanno, salgono Gianna Nannini, Eduardo De Crescenzo, Brian May (il chitarrista dei Queen), Morris Albert – la sua Feelings l’hanno cantata per anni al Charleston – Alberto Fortis, Spagna. E persino i mitici Platters – il gruppo vocale che debuttò oltre mezzo secolo fa con Only You – di ritorno dai concerti di Campione, finiscono le loro notti lariane cantando le decine di successi al Charleston.

Non solo canzoni, almeno nei mercoledì in cui la Champions League si chiama ancora Coppa dei Campioni. Massimo Vita, prima di altri, decide infatti di dare un’alternativa a chi non sopporta il calcio e offre il suo palco al cabaret, ai comici. Arrivano Aldo e Giovanni, quando ancora sono un duo, poi il Mago Forest, i Fichi d’India, i Gufi, Leonardo Manera e tantissimi altri ancora, che poi diventeranno popolari grazie alla televisione. Insomma il Charleston ha fatto parte della storia della città per decenni, e il fatto che abbia vissuto nel 2010 la sua ultima notte di note, non ha certo lasciato indifferenti i suoi tanti e fedelissimi avventori.

Nella foto:
Massimo Vita con la sua batteria durante un concerto (foto Sergio Baricci)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.