Anche i 120mila euro di debiti verso il Comune sono coperti da una polizza fideiussoria

Parla il titolare del Patrimonio Marcello Iantorno
Fideiussione a garanzia dell’iscrizione al prossimo campionato e fideiussione a garanzia del pagamento dei debiti accumulati negli ultimi anni con il settore Patrimonio di Palazzo Cernezzi, in particolare per l’affitto dello stadio “Sinigaglia”.
La società Calcio Como è alle prese con una situazione finanziaria difficile. Il pallone naviga da tempo in acque molto agitate, le ultime inchieste sui bilanci delle squadre professionistiche sono un rosario di incertezze. Spese troppo
elevate, incassi incerti, costi fissi insostenibili.
Non è un mistero che da anni le maggiori protagoniste del campionato italiano faticano a farsi spazio nel mercato dei giocatori più quotati proprio a causa della debolezza finanziaria dei propri bilanci. Dalla A alla Lega Pro, lo scenario non cambia. Anzi, se possibile assume tonalità più fosche.
L’investimento nel gioco più bello del mondo, ai gradini più bassi della scala professionistica, ha una redditività pari a quella della vendita di sabbia nel Deserto dei Gobi. Praticamente nulla. Zero.
Di qui, le enormi difficoltà nel far quadrare i conti, pur risicati che siano. Il Calcio Como, per fare un esempio, si è trovato qualche settimana fa a dover affrontare con la nuova giunta del capoluogo la trattativa sui debiti non pagati per l’affitto del terreno di gioco.
«La società – dice Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio di Palazzo Cernezzi – ha sottoscritto una nota di impegno con cui si obbliga a versare quanto dovuto fino al 30 giugno 2012 in 5 anni, a partire dal febbraio del 2013».
Il «quanto dovuto» ammonta a 120mila euro, che il Como inizierà a rimborsare soltanto tra 8 mesi. Nel frattempo, dovrà pagare in modo regolare l’affitto del Sinigaglia, anche se il nuovo contratto non è stato tuttora firmato.
«C’è un’intesa di massima – spiega l’assessore – il canone di 30mila euro non è stato aumentato».
Anche in questo caso, sarà stipulata una polizza fideiussoria. Peraltro, il Como ha chiesto e ottenuto dal Comune di firmare un contratto per soli tre anni. Nel 2014 la squadra potrebbe abbandonare il Sinigaglia per trasferirsi altrove: in uno stadio nuovo, forse. O forse no.
Secondo il neoassessore al Patrimonio di Palazzo Cernezzi, «è importante che sia stata consegnata una polizza fideiussoria a garanzia dei debiti pregressi. Prima non era mai accaduto. Noi abbiamo accolto la richiesta di dilazionare il pagamento proprio perché abbiamo ottenuto una precisa garanzia». La fideiussione relativa ai debiti fino al 30 giugno 2012 è stata controllata dagli uffici già al momento del deposito.
«La polizza è stata emessa da un istituto iscritto e non cancellato dallo speciale elenco della Banca d’Italia – dice ancora Iantorno – Noi ci siamo mossi subito per la verifica di rito, che è stata fatta prima della fine di giugno».
Dopo la vicenda della mancata iscrizione al campionato non è tuttavia da escludere che in municipio sia scatta un’ulteriore verifica.

Dario Campione

Nella foto:
Per l’affitto dello stadio il Calcio Como deve al Comune ancora 120mila euro

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