Animali al tempo del virus, l’associazione Oipa: «Assistenza nel rispetto dei protocolli»

cani

Tutela degli animali domestici, assistenza alle persone in quarantena o positive al Coronavirus. Un tema al centro dell’attenzione in questi giorni, in cui girano sul web e in chat di WhatsApp anche messaggi di presunti volontari disponibili a dare una mano. Sul delicato argomento interviene Claudia Taccani, responsabile dello sportello legale di Oipa Italia (Organizzazione internazionale protezione animali).
«Fatto salvo il discorso della tutela degli animali, che portiamo avanti con la nostra associazione – spiega – c’è un discorso di rispetto delle regole in questa fase difficile e in cui muoversi non è comunque semplice e in cui sotto ogni punto di vista occorre sempre la massima attenzione».
«Non possiamo dare una direttiva unica a livello nazionale, anche perché ogni realtà locale ha le sue caratteristiche, esigenze e organizzazione rispetto all’emergenza che stiamo vivendo», aggiunge il legale.
Di fatto, dunque, Oipa Italia è sì disponibile a dare una mano per l’assistenza in caso di necessità, con i suoi volontari «ma tutto questo deve avvenire appunto nel rispetto delle regole e con la massima e necessaria collaborazione con le istituzioni locali che sono in prima fila a gestire ogni situazione. Diciamo quindi di no a iniziative singole, mentre rimane la disponibilità in un contesto in cui si tutelino gli animali, i nostri volontari e sempre e in ogni caso, in accordo con chi sul territorio è chiamato ad affrontare l’emergenza e a valutarne ogni singolo aspetto».

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