Aoi Huber Kono al Museo d’arte di Mendrisio

Un'opera di Aoi Kono

Aoi Huber Kono, una pittrice che da molto tempo è amica del Museo d’arte di Mendrisio. La sua amicizia e i suoi antichi legami con Museo d’arte Mendrisio si traducono ora in una mostra in omaggio per i suoi 85 anni. Nata a Tokyo nel 1936, figlia di un celebre grafico, l’artista giapponese si è legata a un’altra figura famosa della grafica internazionale, Max Huber, col quale il Museo d’arte di Mendrisio a partire dalla sua nascita ha collaborato per un lungo periodo (suo il logo del Museo). Dopo l’Accademia di design a Tokyo, si trasferisce a Milano nel 1961 e lì conosce Max Huber. Arriva in Ticino nel 1970, si stabilisce prima a Sagno e poi a Novazzano, dove tuttora abita. Ama il paesaggio del Mendrisiotto, la sua natura e i suoi colori ispirano il suo
lavoro. All’attività di pittrice affianca ben presto quelle di acquafortista, di illustratrice e di grafica. Nel Ticino è figura notissima, stimata e amata.
L’arte di Aoi Huber Kono è colore, leggerezza, gioco e ironia. È il naturale, antico senso estetico che porta con sé dal suo paese.
Il Museo d’arte Mendrisio presenta in questa personale dell’artista dal 29 luglio 14 dipinti in acrilico, di recente esecuzione, 16 acqueforti, due grandi tappeti unitamente ai bozzetti preparatori e 10 oggetti in plexiglass.

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