Arianna Errigo pronta per la sua terza Olimpiade

Arianna Errigo

Terza partecipazione a una Olimpiade per Arianna Errigo: la convocazione della 33enne atleta monzese, cresciuta nella Comense, è stata ufficializzata dalla Federazione.
Errigo (nella foto Bizzi) sarà protagonista della gara di fioretto, con l’intenzione, dopo cinque anni, di riscattare la delusione di Rio de Janeiro.

Nel 2016 in Brasile era infatti giunta una clamorosa eliminazione della campionessa contro la canadese Eleanor Harvey. Errigo, all’epoca numero uno del ranking mondiale e grande favorita del torneo, è uscita a sorpresa già negli ottavi di finale, clamorosamente battuta per 15 a 11 da Harvey. All’esordio, nei sedicesimi di finale, Arianna aveva sconfitto piuttosto agevolmente, per 15 a 9, la vietnamita Do Thi Ahn. Una delusione che la campionessa lombarda non ha mai digerito.

Dopo anni passati nella palestra di via dei Partigiani, Errigo ora vive e si allena a Frascati, nel Lazio. Nel 2012, al suo esordio nella manifestazione a cinque cerchi, a Londra ha conquistato un argento individuale e l’oro a squadre. In quel periodo, oltre che il Gruppo sportivo Carabinieri – con cui ha appena vinto l’oro a squadre ai recenti Campionati italiani di Napoli – gareggiava anche con i colori della Comense e proprio sul Lario per lei fu organizzata una festa dalla società nerostellata al rientro in Italia.

In realtà anche quella spedizione non l’aveva soddisfatta completamente: la finale individuale persa con Elisa Di Francisca dopo essere stata a lungo in vantaggio non è mai stata digerita completamente. E da quel giorno i rapporti tra le due, che prima erano amiche, sono cambiati e anche in tempi recenti non sono mancati momenti di polemica, con la Federazione che è stata costretta a intervenire.

Errigo nel suo palmares vanta pure due titoli mondiali individuali e altri sei a squadre ed è stata due volte campionessa europea individuale; attualmente nel ranking mondiale del fioretto femminile si trova in sesta posizione. In testa l’atleta che parte come logica favorita in Giappone, la russa Irina Deriglazova. Seguono Di Francisca – assente a Tokyo causa maternità – la francese Ysaora Thibus, l’altra azzurra Alice Volpi, la statunitense Lee Kiefer ed Errigo.

Per la gara individuale e a squadre l’Italia schiererà Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi, mentre la riserva sarà Erica Cipressa; quest’ultima, tra l’altro, pochi mesi fa è stata ospite della Comense Scherma per uno stage con le giovani atlete nerostellate nella palestra di via dei Partigiani. E proprio nella struttura cittadina viene spesso ad allenarsi Andrea Cassarà, altro azzurro, che a Tokyo parteciperà alla sua quinta Olimpiade consecutiva. L’atleta bresciano ha infatti esordito appena ventenne ad Atene 2004, conquistando il bronzo individuale e l’oro a squadre, e ha poi disputato quella di Pechino 2008, quella di Londra 2012 (oro a squadre) quella di Rio de Janeiro 2016. Lo stesso Cassarà, peraltro, quando era ancora un giovane promettente, sul Lario vinse la gara di Coppa del Mondo Under 20 di fioretto, il Trofeo Maestro Giuseppe Pisani.


Altri tre atleti, pur non essendo lombardi di nascita, rappresenteranno la Lombardia nella scherma ai prossimi giorni. Si tratta dei tre spadisti Enrico Garozzo, Marco Fichera e Andrea Santarelli, che sono da tempo trapiantati a Milano.

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