Arlecchino con Soleri mito immortale

Al Sociale di Como
È ormai un must del teatro, senza tempo ed età, da vedere e rivedere, per l’energia, l’arguzia, il disincanto con cui, da sempre, diverte grandi e piccoli spettatori. Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler – spettacolo “nato” nel 1947, ma ancor oggi attualissimo – torna in scena a Como il prossimo 14 e 15 novembre alle 20.30 al Teatro Sociale di Como. Protagonista sarà ancora una volta Ferruccio Soleri (nella foto), 85 anni “nascosti” dietro la maschera del “giovane batocio” acclamato in tutto il mondo, da ormai mezzo secolo. Il classico di Carlo Goldoni che Strehler ha reso immortale, “contiene” – come un vero manifesto – tutti gli spettacoli realizzati dal grande regista; «Arlecchino è sempre uguale e sempre diverso» scriveva Strehler, ed è «libero dal tempo che passa». Un’avventura teatrale unica e irripetibile, fatta di giochi e malinconie, trepidazioni e burle, lazzi e bisticci che incantano perché sono quelli di sempre. Per l’occasione, inoltre, nel foyer del Teatro Sociale si potrà ammirare la bellissima mostra “Ho dato casa ad Arlecchino in tutto il mondo” con le scene e i bozzetti del grande scenografo Ezio Frigerio, e i costumi di Franca Squarciapino. Info e prenotazioni: www.teatrosocialecomo.it; tel. 031.270170.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.