Ashkenazy al Castello di Pomerio aprirà il festival classico estivo

alt Il cartellone brianzolo
Sarà l’apprezzato pianista Vovka Ashkenazy, con un programma che contempla una Sonata di Mozart, brani rappresentativi di Claude Debussy e preludi e studi di Rachmaninoff, ad aprire martedì prossimo, 9 luglio, il Festival Castello di Pomerio, appuntamento che caratterizza, da ben 12 anni, l’estate culturale erbese.
Il concerto si svolgerà dunque al Castello di Pomerio di Erba, alle ore 21.15, con ingresso intero a 15 euro e ridotto a 12 euro. Ospitata nello splendido cortile storico

del castello medievale, la rassegna, sotto la direzione artistica del maestro Stefan Coles, è promossa dall’Accademia Europea di Musica – che svolge in quella sede la sua attività didattica e culturale – con i patrocini del Comune di Erba, della Provincia di Como e della Comunità Montana.
Il maestro Coles commenta positivamente l’attività didattica in campo musicale svolta dall’Accademia: «Nonostante il periodo difficile, data la crisi economica, abbiamo una risposta molto interessante e in controtendenza, poiché la crisi spinge le persone a guardare con più serietà la preparazione scolastica e professionale. Non abbiamo riscontrato nessun calo di attività, semmai interesse e apprezzamento. Sicuramente è penalizzata dalla crisi la situazione e la frequenza dei concerti, nonostante i sacrifici dei musicisti che operano senza un minimo sostegno».
Continua Stefan Coles: «L’anno appena trascorso ci ha offerto le stesse soddisfazioni degli anni scorsi, per quello che riguarda i risultati professionali dei nostri allievi: vari premi vinti nei concorsi di categoria, ottimi voti presso i Conservatori di Stato, la partecipazione come strumentisti e cantanti in vari concerti, per esempio a quello per il gemellaggio di Erba con gli amici della Francia e della Germania».
Si conferma la dimensione internazionale dell’attività dell’Accademia, come pure il rapporto con il maestro Vovka Ashkenazy: «Credo che non sorprenda più il legame tra l’Accademia e la famiglia Ashkenazy: i veri amici si sentono nei momenti di difficoltà. La forte presenza internazionale dei musicisti nel nostro festival rimarca che la musica è un linguaggio universale che, da sempre, ha unito le persone e valorizzato il patrimonio culturale».
Quanto agli spazi per fare musica, il maestro Coles sottolinea: «La necessità di una sala tipo auditorium, un ambiente adatto agli spettacoli per acustica e per accoglienza diventa imperiosa per il nostro territorio».
Oltre che con il recital di Consuelo Gilardoni, il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi sarà inoltre celebrato con una presentazione storico-musicale che rievocherà la vita del grande compositore, di cui sarà relatrice Luisella Bellei.
L’incontro è fissato sabato 13 luglio, alle 18, presso la Biblioteca comunale di Erba in via Joriati.
Durante il festival musicale erbese sarà esposta al castello una mostra di pittura di Angela Marabese con decorazioni floreali, a cura di Sorelle Tagliabue. Info: Accademia Europea di Musica, tel. 031.62.65.19; sito Internet ufficiale www.accademiadimusica.org.

Giuliana Panzeri

Nella foto:
Il castello di Pomerio, sede della kermesse classica brianzola

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