Assalto al bar a colpi di pietra: un arresto

Auto Polizia di Stato

Negli ultimi giorni la città era stata vittima – a più riprese – di un malvivente ignoto che, con modalità spesso simili, aveva assaltato (infrangendo le vetrate con un sasso) un chiosco in piazza Cacciatori delle Alpi (sabato notte) scappando con il fondo cassa di circa 200 euro, poi nella notte tra lunedì e martedì un negozio di kebab in piazza Vittoria e la biglietteria della Navigazione dei Laghi in piazza Cavour. La mano del delinquente era rimasta sconosciuta.
Ieri mattina tuttavia, un ennesimo colpo è stato sventato dall’intervento del proprietario del bar preso di mira (il “Quarto Ponte” di via Benzi) e da quello delle volanti, che hanno arrestato e condotto in camera di sicurezza in attesa del rito “direttissimo” un 39enne tunisino senza fissa dimora ma con all’attivo ben 8 alias e una lunga serie di reati dal 2002 in avanti.
L’uomo è stato processato: ha chiesto (tramite l’avvocato Rosaria Corsico) i termini a difesa, e il giudice ha poi fissato una nuova data per l’udienza, disponendo anche nel frattempo la permanenza in carcere del sospettato che è stato condotto al Bassone di Albate.
Anche il 39enne avrebbe utilizzato un sasso per abbattere un oblò di vetro e introdursi all’interno dell’attività commerciale, quando erano le 6.30 di ieri mattina. Il titolare del bar, che abita poco lontano, ha prima sentito dei colpi – pensando che fossero dovuti a un cantiere stradale – poi però ha udito anche l’allarme del locale ed è corso a vedere.
All’interno del bar c’era ancora il malvivente, che nel frattempo aveva rubato 28 biglietti di lotteria istantanea, dei pacchetti di sigarette e anche un centinaio di euro di fondo cassa. Alla vista del proprietario del bar, il 39enne avrebbe impugnato un coccio di vetro per minacciarlo, ed in seguito anche una stampella.
L’uomo è stato però bloccato all’interno del bar e all’arrivo delle volanti è stato arrestato.
È stato anche medicato dal 118 direttamente in Questura, in quanto aveva rimediato dei tagli al volto in seguito alle schegge di vetro dell’oblò che aveva mandato in frantumi.
All’interno del bar gli agenti di polizia hanno recuperato una calza con all’interno una grossa pietra del peso di 10 chili, con cui l’uomo aveva infranto la vetrata.
Al momento al 39enne viene contestato solo il colpo all’interno del bar, ma le indagini proseguono nel tentativo di verificare se possa aver assaltato anche altre attività commerciali della città.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.