Aumento della capienza di stadi e palazzetti. Club lariani pronti alla riorganizzazione

Il PalaDesio

Manca soltanto il via libera del Governo, ma il mondo dello sport è già operativo per riadeguare gestione e impianti rispetto alla decisione presa dal Comitato tecnico scientifico che ha dato parere favorevole ad aumentare la capienza di stadi (salita al 75%) e palazzetti dello sport (ammessa al 50% e non più al 35%). Fermo restando l’obbligo di utilizzo del Green pass.
Ma, nella sostanza, come si rifletterà nelle principali strutture del territorio lariano questa opzione?
Per quanto riguarda lo stadio Sinigaglia, il Como 1907 fin dall’inizio della stagione era pronto per far occupare il suo impianto al 100% (si parla di 4.999 posti). Dai 2.500 finora consentiti si passerà dunque ai 3.750.
Domenica prossima la squadra di Giacomo Gattuso sarà impegnata a Brescia. Il primo incontro casalingo è fissato per sabato 16 ottobre alle 20.30 contro l’Alessandria, in questo momento una rivale diretta di bassa classifica.
Aumento dei tifosi ammessi anche al PalaDesio, nella foto, che ospita le partite interne della Pallacanestro Cantù: con il precedente 35% l’accesso sugli spalti era per 2.275 persone; ora si sale alla quota di 3.250, visto che la tenuta complessiva è 6.500.
Dopo la decisione del Cts la società brianzola si è già mossa e ha comunicato ai suoi abbonati che sarà data la possibilità di fare richiesta di avvicinarsi al posto occupato da un proprio congiunto, pure in possesso di una tessera annuale. La richiesta, dovrà essere inoltrata entro mezzogiorno di venerdì 1° ottobre, inviando una messaggio via mail a biglietteria@pallacanestrocantu.com.
Per effettuare il cambio e ricevere il nuovo documento sarà necessario presentarsi negli uffici del club, in via Giacomo Matteotti 53 a Cermenate, ai seguenti giorni e orari: venerdì 1 ottobre dalle ore 16 alle 19 e sabato 2 dalle 10 alle 13.
L’esordio dei canturini nel campionato di A2 sarà domenica prossima alle 18 contro i siciliani dell’Orlandina Basket.
Non sono invece previste variazioni per le partite di volley al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate che ha 1.776 posti. Per garantire i distanziamenti interpersonali e gli spazi necessari agli addetti ai lavori, i posti effettivamente disponibili sono circa 550 e questi nella sostanza rimarranno.
L’unico impianto della provincia di Como con più di mille spettatori, quindi omologabile per la serie A di volley, nella stagione 2021-2022 ospiterà gli impegni della Libertas Cantù e dell’Alba Albese, che militano in serie A2, rispettivamente maschile e femminile.
La Briantea84 Cantù di basket in carrozzina disputerà i suoi match interni al PalaMeda. Il suo torneo inizierà l’11 novembre e per ora la società tiene monitorata la situazione, in attesa di capire come potrà essere la gestione generale della situazione. Sicuramente sarà predisposto un servizio di prenotazione on-line che possa garantire la prenotazione (gratuita) di un seggiolino.
Aumento di posti previsto anche al palazzo del ghiaccio di Como, considerata struttura all’aperto. Il campionato dell’Hockey Como è già iniziato e finora l’apertura era al 50% (150 spettatori). Con il provvedimento del Cts la quota si alzerà a 225.
Caso particolare, quello della Como Nuoto, che con le compagini di pallanuoto di serie A1 (donne) e A2 (maschile) avrà come teatro delle sue sfide interne la piscina di Monza. Sugli spalti con le nuove regole saranno ammesse una cinquantina di persone (la capienza è infatti 100).
Il problema è che, con la chiusura di Muggiò, sono ben pochi gli appassionati che si spostano nella cittadina brianzola per le partite con le tribune destinate a rimanere vuoti a prescindere: di fatto i portacolori della Como Nuoto saranno sempre in trasferta.
Impianti sportivi ma non soltanto. Il Cts si è espresso anche sui musei, dove in pratica va a cadere ogni limitazione, a patto che i flussi siano gestiti con garanzia di distanziamento.
Il Lario ospita uno dei più importanti musei mondiali del ciclismo, sul Colle del Ghisallo. Nella sostanza non cambierà nulla nell’organizzazione visto che, con l’avvento del Covid e delle conseguenti limitazioni, nella struttura di Magreglio già tutto era stato predisposto per mantenere il distanziamento, con flussi indirizzati su precisi percorsi e controlli specifici.

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