Austria, l’oro del remo parla comasco. «Avanti con fiducia, grinta e tenacia»

Coppa del Mondo a Linz. La soddisfazione di Ruta e Oppo
Coppa del Mondo a Linz. La soddisfazione di Ruta e Oppo
Coppa del Mondo a Linz. La soddisfazione di Ruta e Oppo

Pietro Ruta nel “Doppio pesi leggeri”, Filippo Mondelli nel “Quattro di coppia”. Il remo lariano brilla d’oro, con due suoi atleti sul gradino più alto del podio nella gara di Coppa del Mondo di canottaggio disputata a Linz, in Austria.
Una spedizione decisamente soddisfacente per la Nazionale azzurra, che conferma la sua costante ascesa a livello internazionale, con la conquista di tre ori e un argento con le imbarcazioni olimpiche.

Coppa del Mondo a Linz: Sara Bertolasi e Alessandra Patelli
Coppa del Mondo a Linz: Sara Bertolasi e Alessandra Patelli

Non solo, Sara Bertolasi, direttore sportivo della Canottieri Lario, ma tesserata come atleta per Milano, con Alessandra Patelli ha conquistato l’argento nel “Due senza” donne.
Per la truppa azzurra non ci sarà troppo tempo per riposare, visto che ora incombono i Giochi del Mediterraneo. Proprio ieri sono state diramate le convocazioni della squadra pronta a scendere in acqua nella competizione che ha preso il via a Tarragona, in Catalogna.
Nel gruppo un comasco, il già citato Pietro Ruta, che gareggerà nel “Doppio pesi leggeri” con Stefano Oppo, che pure era al suo fianco nella trionfale spedizione in Austria.
Tutte le gare si disputeranno nel campo olimpico di Barcellona 1992 di Castelldefels. Giochi olimpici, quelli di 26 anni fa, tra l’altro ricordati per l’oro comasco nel ciclismo, conquistato dal compianto Fabio Casartelli.
«Abbiamo preso parte alla Coppa del Mondo per conoscere a che punto eravamo nella nostra preparazione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali», commenta il direttore tecnico azzurro Francesco Cattaneo.

Coppa del Mondo a Linz. Mondelli (primo a sinistra) festeggia con i compagni di barca
Coppa del Mondo a Linz. Mondelli (primo a sinistra) festeggia con i compagni di barca

«Dai risultati che abbiamo ottenuto posso affermare che la quasi totalità della squadra si è ben comportata in ogni fase della manifestazione – ha aggiunto – Lasciando da parte coloro che hanno raggiunto fantastici risultati, ai quali va il mio plauso per le medaglia vinte, posso affermare che per gli altri atleti, rimasti fuori dalla finale o dal podio, abbiamo verificato che il percorso fatto fino a oggi è quello giusto ma vanno posti dei correttivi. Il tracciato intrapreso è molto lungo e tortuoso, ma va affrontato con grande fiducia, grinta e tenacia».
«La nostra ricetta? Tanto lavoro, passione e precisione in quello che facciamo – dice dal canto suo Pietro Ruta – Abbiamo portato a termine una regata davvero complessa ma allo stesso tempo avvincente e che ci riempie di felicità». Ora Ruta e Oppo hanno nel mirino le sfide che li attendono: «Il prossimo appuntamento cui non vogliamo mancare sono gli Europei di Glasgow passando prima dai Giochi del Mediterraneo di Tarragona», conclude l’atleta della Polizia di Stato.

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