Auto danneggiate con i mattoni: due condanne

I somali armati di mattoni

Doppia condanna per i due somali che la scorsa settimana, al grido di «via, via», avrebbero accerchiato più auto danneggiandole con dei mattoni scagliati sulle portiere e sui parabrezza.
Il fatto definito ieri pomeriggio in tribunale, risaliva alla serata di mercoledì scorso, intorno alle 21, in via Pastrengo a Como, una piccola arteria che corre sotto la Napoleona.
I due somali, richiedenti asilo, hanno rimediato ieri mattina rispettivamente 12 mesi e 8 mesi e 20 giorni, con la sospensione della pena condizionata allo svolgimento di lavori di pubblica utilità. La pubblica accusa aveva invocato una pena ben più pesante, 2 anni e 8 mesi a testa. La difesa invece – avvocato Isabella Bertola – aveva puntato sul dividere le posizioni dei due ragazzi («uno ha assistito alla scena, senza brandire mattoni») e «sull’evidente disagio e sofferenza in cui vivono» quotidianamente.
Alla fine è arrivata comunque la condanna, con la sospensione della stessa subordinata ad attività in favore della collettività.
A lanciare l’allarme, la sera del blitz, erano stati alcuni componenti di una compagnia teatrale che si trovavano nei paraggi.
Alla fine si contarono cinque auto danneggiate, tra cui una Toyota Yaris, una Mercedes Classe C, una Lancia Musa, una Ford Fiesta e una Tesla, ovvero un’auto elettrica. In quest’ultima vettura era installato un sistema di videosorveglianza che riprese quanto avveniva, fornendo poi agli uomini delle volanti le immagini di riscontro su quanto avvenuto e sull’identità dei responsabili. Le stesse che poi sono state inserite nel fascicolo processuale.
In manette, con l’accusa di danneggiamento aggravato continuato in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, erano così finiti i due somali di 21 e 20 anni, che avevano prelevato i mattoni in un vicino cantiere. All’arrivo delle volanti, tuttavia, i due stranieri si erano già dileguati. Gli agenti di polizia – grazie alla descrizione fornita – li intercettarono poi in via dei Mulini.
M.Pv.

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