Autoriciclaggio e truffa ai danni di una donna ammalata: arrestato in città 44enne milanese

Un'auto della guardia di finanza

E’ accusato di truffa pluriaggravata (ai danni di una donna malata) e autoriciclaggio: questa mattina i finanzieri di Como hanno eseguito in centro città un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 44enne milanese, residente in Svizzera. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip di Como su richiesta della Procura dopo le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-finanziaria.

L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per truffa e violazioni finanziarie.  Nel 2013 era stato indagato dalla Procura della Repubblica di Milano e poi arrestato per manipolazione del mercato e ostacolo alle attività degli Organi di vigilanza.

Nei primi mesi di quest’anno la Finanza di Como ha passato al setaccio i suoi conti scoprendo svariati prelievi effettuati uffici postali della città, tra i quali quello all’interno del Palazzo di Giustizia.

Inoltre, sempre secondo l’accusa, il 44enne sarebbe riuscito a farsi consegnare 130mila euro da una donna (che ha denunciato l’accaduto), sfruttando le sue precarie condizioni di salute.  

Le indagini hanno consentito alle fiamme gialle di accertare la fondatezza di quanto segnalato e di ricostruire i dettagli della vicenda.

La donna, che sarebbe stata raggirata dai racconti e dalle dichiarazioni del 44enne, aveva iniziato ad assecondare le sue richieste con un prestito di circa 900 euro progressivamente la cifra ha raggiunto – come detto –  circa 130mila euro.

Le ricostruzioni finanziarie hanno permesso di accertare poi come l’uomo avesse, nel tempo, trasferito il denaro ottenuto su conti di gioco online, per mascherarne la provenienza.

Il 44enne è stato arrestato per truffa pluriaggravata (per via delle gravi condizioni di salute fisica e psichica della vittima) e autoriciclaggio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.