Autovelox, in Ticino da gennaio si cambia. Novità anche sulle strade lariane

Controllo elettronico della velocità

Ticino, radar fissi addio. Arrivano infatti due apparecchi semi stazionari. E intanto sulla statale Regina, a Moltrasio per la precisione, compaiono nuovi autovelox.
Partendo dalla vicina Svizzera va detto che due nuovi occhi elettronici, dal primo gennaio 2019, verranno posizionati in punti differenti della rete stradale ticinese per rilevare le infrazioni degli automobilisti.
La rivoluzione, che comunque manterrà operativi anche i due apparecchi fissi accesi lungo l’autostrada A2, nei territori comunali di Balerna e Collina d’Oro, è stata predisposta nei giorni scorsi per «fare spazio a stazioni che rimarranno per più giorni nello stesso posto come oggi succede sulle strade nazionali», ha detto nelle ore scorse ai media svizzeri Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni. L’intento dunque è quello di andare a coprire più punti della rete viaria, andando a posizionare questi due nuovi radar dove, anche in base alle indicazioni in arrivo da parte dei singoli amministratori locali, vi siano aree a rischio per quanto riguarda il comportamento degli automobilisti. E l’importanza data dal governo ticinese alla rilevazione delle infrazioni è ben racchiuso nei numeri. Giusto per fare un esempio, il radar di Balerna, uno di quelli fissi che rimarranno ancora attivi (erano nove le postazioni fisse), a breve distanza da Brogeda e dunque ben noto anche ai frontalieri, in due anni ha portato nelle casse ben 12 milioni di franchi.
Tornando invece a Como bisogna segnalare come a Moltrasio, per cercare di limitare la velocità lungo la statale Regina, sono comparsi due nuovi autovelox pronti a rilevare le infrazioni. Il primo si trova tra il semaforo di Moltrasio e la farmacia, sulla destra. In quel tratto, il limite di velocità è impostato sui 50 chilometri orari.
La seconda colonnina invece è stata posizionata poco oltre, sulla sinistra, tra le gallerie. Per la precisione in prossimità dell’ingresso della galleria che porta sul territorio di Cernobbio.

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