Avvento, torna domenica la messa su Espansione Tv

Regia Espansione Tv

Torna domenica l’appuntamento ormai tradizionale con la spiritualità cristiana in televisione. La messa domenicale viene trasmessa in diretta su Espansione Tv, canale 19 del digitale terrestre.
Il rito sarà in onda in diretta dalle 10 nella terza domenica di Avvento al Santuario del Sacro Cuore di via Tommaso Grossi 18 presso l’Opera Don Guanella a Como. Celebrerà il rito Don Marco Grega, provinciale dei Guanelliani.
La messa della domenica in onda sul digitale terrestre è una iniziativa pensata soprattutto per anziani, malati e per chiunque non possa assistere ai riti religiosi domenicali presso la propria parrocchia. L’iniziativa è frutto di un accordo tra l’emittente Espansione Tv, la Diocesi lariana e la stessa Cattedrale di Como. In questo momento di difficoltà molte persone sole che non possono uscire trovano conforto nella messa su Espansione Tv. E nel periodo che precede il Natale si è voluto consolidare questo punto di riferimento con continuità pastorale trasmettendo i riti delle domeniche di Avvento sempre dal Santuario comasco di via Grossi per dare una maggiore impronta di continuità pastorale all’iniziativa, destinata a proseguire nelle prossime settimane.
Il Santuario è stato voluto da don Luigi Guanella come il centro propulsore di tuttala struttura di via Grossi. Vi riposano inoltre le spoglie del santo comasco e di Suor Chiara Bosatta, i religiosi che ispirano l’attività dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza.
Le regole diocesane
La Diocesi ha intanto pubblicato sul suo sito Internet e sul “Settimanale della Diocesi di Como” le nuove regole in vista delle prossime festività natalizie. La messa nella notte di Natale dovrà essere celebrata «in orario tale da consentire il rientro alle abitazioni per le ore 22 nel rispetto delle limitazioni imposte dalle disposizioni governative». Inoltre per quanto riguarda gli altri momenti di culto, tra i quali la Novena di Natale che inizia il 16 dicembre, «siano celebrati nel rispetto delle consuete norme di distanziamento e di protezione personale».
Per le confessioni dato che non sono mutate le circostanze straordinarie e di emergenza sanitaria rimane prevista prevista la possibilità di impartire l’assoluzione a più penitenti senza previa confessione individuale, specie nelle case di cura, quando gli ammalati ricoverati siano in pericolo di vita o si trovino in reparti in cui non sia possibile garantire il segreto della confessione e le adeguate misure sanitarie. Inoltre «laddove i singoli fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale, si ricorda che la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal “votum confessionis”, vale a dire dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali».

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