BACH PROTAGONISTA A COMO

 

Sabato 16 marzo alle ore 17.30 nel “Salone dell’organo” del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, in via Cadorna 4, si terrà il concerto d’organo eseguito dal maestro spagnolo Montserrat Torrent Serra. Questo concerto fa parte del “Bach Festival II, Opera Omnia” per organo.
Nella prima parte del festival, l’anno scorso, c’erano tanti grandi artisti, tra l’altro Jean Claude Zehnder, il maestro Enrico Viccardi, docente della classe di organo e di composizione organistica del Conservatorio Verdi di Como, e il maestro Roberto Fresco dalla Spagna.

Abbiamo potuto ascoltare e conoscere l’organo “Zanin” dell’istituto comasco nei suoi colori e registri. Ogni artista ci ha fatto conoscere un particolare dello strumento che da 2011 è stato installato nel salone d’organo.
“Anche quest’anno sono previsti vari concerti e masterclass eseguiti da organisti di diverse nazionalità”, dice il maestro Enrico Viccardi.
Il maestro Montserrat Torrent Serra iniza a tenere età, di solo 5 anni, con lo studio del pianoforte sotto la guida di sua madre. A
l Conservatorio Superior Municipal de Música di Barcellona ottiene il suo diploma di pianoforte e inizia con lo studio dell’organo. Ottiene il Premio de Honor ed il Premio Extraordinario del Excelentísimo Ayuntamiento de Barcelona che le permette di ampliare poi le sue conoscenze a Parigi con Nöelie Pierront. In seguito, grazie ad una borsa di studio, continua lo studio a Siena. Nel 1956 è nominata titolare della cattedra d’Organo del Conservatorio Superior Municipal de Música di Barcellona, posto che ha mantenuto sino al 1991. Il maestro avvia una intensa doppia attività, quella di docente e concertista, offrendo recitals in tutta la Spagna, in Europa, nel Nord Africa, negli Stati Uniti d’America, in Canada e nell’America Latina, oltre a collaborare assiduamente per molti anni con l’Orchestra Nazionale Spagnola e l’orchestra Città di Barcellona. Grazie all’incontro con l’organaro e restauratore d’organo Gabriel Blancafort, Montserrat si impegna nel recupero dell’organo storico e della sua musica. Numerosissime sono state le sue incisioni su organi storici in tutta la Spagna. Come frutto di questo lavoro le sono stati riconosciuti diversi premi e riconoscimenti.
Il maestro spagnolo Montserrat Torrent Serra inizierà il suo concerto comasco con il “Preludio e Fuga in sol minore BWV 535” per poi proseguire con “Pastorella BWV 590 in Fa maggiore”, in 4 tempi. Molto probabile che Bach l’abbia scritto per un Natale a Lipsia, nel 1720. Interessante, nei primi due tempi, è l’indicazione del “piffero” e cornamuse nel basso. Strumenti ancora giorno d’oggi usati nel periodo natalizia nella tradizione musicale italiana popolare. Ricorda il rituale del viaggio dei pastori a Betlemme. Nel terzo movimento ascoltiamo un tema, un’aria, con un speciale significato cioè con tre bemolle, simbolo dell’apparizione degli angeli. Il quarto tempo è una giga in forma di fuga, una melodia basata su una hymne mediovale “resonet in laudibus”, cantato spesso a Natale. Seguirà 
il “Concerto in re minore da Alessandro Marcello” in una trascrizione di Bach per clavicembalo con il codice BWV 974. Seguiranno il “Preludio e fuga in la minore BWV 543”, la corale “Mach mit mir, Gott nach deiner Güt” BWV 957, “Alle Menschen müẞen sterben” BWV 1117 dalla collezione Neumeister e la  “Partita sopra “Sei Gegrüẞet, Jesu gütig” BWV 768″. Un brano che si compone di un corale e di undici brevi variazioni scritto su esso, scritto da Johann Sebastian Bach intorno al 1705 ancora sotto influenza stilistico di Georg Böhm. Le variazioni sono basate sull’antico inno luterano “Saluto te, Gesu misericordioso”.
Il salone d’organo del Conservatorio di Como aprirà alle ore 17.
Tutti i concerti sono ad ingresso libero, con ritiro di tagliandi presso il Conservatorio di Como in Via Cadorna 4.  L’ingresso non sarà più consentito a concerto iniziato.

Cécile Prakken

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