Baldini e Castoldi ripubblica i romanzi di Gianni Clerici

Gianni Clerici
Gianni Clerici
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Grazie a Baldini e Castoldi, editrice ora acquisita dalla Nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi, tornano in libreria con il titolo “I gesti bianchi” tre romanzi  del comasco Gianni Clerici, scrittore e giornalista sportiv di lungo corso, icona del tennis internazionale. I tre romanzi sono  Londra 1960, Costa Azzurra 1950, Alassio 1939 “destinati a formare un tutt’uno – scrive Oreste Del Buono nella presentazione –  Un solo palpitante e smagrato omaggio al tennis, sport preferito, amato, subìto, odiato. Passioni viscerali e vittorie atletiche, il gioco esatto e l’andirivieni indistinto del tempo, ragazzi in continua, sfibrante competizione, l’intossicata eleganza cosmopolita, Alassio raffinata nell’aria di guerra del 1939, Cannes Beaulieu e Montecarlo, Londra per sempre, le ragazze perfette così facili a corrompersi, i fantasmi di Wimbledon, la dolce morte di una cultura. Gianni Clerici, gran giocatore e critico insuperato di tennis, scrive del suo sport come nessun altro, senza le nostalgie adolescenti di Giorgio Bassani né le astrazioni velleitarie di Michelangelo Antonioni. Con fascino fitzgeraldiano e nervosismo arbasiniano, ma con una indipendenza assoluta di ritmo, colpo d’occhio, tonalità di colori e di risposte del cuore a ogni provocazione, movimenta la pagina come se fosse sempre in campo, in gara, sempre in tensione. E, effettivamente, lo è. I gesti bianchi è un libro brillante, sottile e malizioso, rapinatore crudele di attenzione. Il narratore che parla in prima persona non ha volutamente nome ma parla determinatamente a nome di ogni lettore sensibile, in grado di accorgersi quando, nel girotondo del tennis, gli ammicca qualcuno che pare somigliare sorprendentemente al Tom Sawyer di Mark Twain”.

Classe 1930, maestro di giornalismo, Clerici ha iniziato la sua carriera alla «Gazzetta dello Sport», perpoi passare al «Giorno» e quindi a «la Repubblica». Noto a livello internazionale per la sua conoscenza del tennis (al quale ha dedicato molti libri), è autore anche di romanzi, poesie, racconti, articoli e pièce teatrali. Primo giornalista europeo a essere accolto nella Hall of Fame del Tennis di Newport, secondo italiano in assoluto dopo Nicola Pietrangeli. Per Mondadori ha scritto Il tennis facile (1972), la trilogia di romanzi Quando viene il lunedì (1974), 500 anni di tennis (1974), Il grande tennis (1978), Wimbledon (2013) e Quello del tennis (2015). Per Rizzoli è autore di Zoo (2006), Mussolini, l’ultima notte (2007), Una notte con la Gioconda (2008) e Gianni Clerici agli Internazionali d’Italia (2010).

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