Bando di gara per le paratie. Martedì incontro in Regione

Como, lungolago con cantiere paratie

Il “Diario online delle paratie di Como” è fermo a novembre-dicembre 2018, ma in realtà l’iter per restituire il lungolago ai comaschi, e ai turisti, procede, pare senza intoppi.
Nel suo ultimo intervento ufficiale, il 16 gennaio, l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, aveva dato conto dell’esito positivo della Conferenza dei Servizi e indicato un timing per l’iter del bando dei lavori: entro fine febbraio. «Il progetto esecutivo, aggiornato con le osservazioni pertinenti della Conferenza – aveva spiegato – sarà soggetto alla valutazione tecnica di una società di verificazione per poi essere validato e approvato entro fine febbraio dal responsabile del procedimento di ILspa (Infrastrutture Lombarde spa ndr) pronto per essere bandito». La prossima verifica è prevista per martedì, come conferma il sottosegretario comasco con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale, Fabrizio Turba.
«Oggi l’assessore è a Roma – spiega Turba – ma ci ha confermato la convocazione sulle paratie per martedì 26. L’attenzione sulla questione è alta e abbiamo scelto il metodo del confronto periodico, per verificare lo stato di attuazione dell’opera. Al momento non vi è stato alcun intoppo, quindi sono fiducioso sul rispetto dei tempi. All’incontro parteciperanno Infrastrutture Lombarde e tutti gli altri attori che stanno seguendo la questione», aggiunge il sottosegretario Turba.
La presentazione pubblica del progetto di completamento delle paratie di Como era avvenuta lo scorso ottobre. Nei mesi successivi sono state presentate le osservazioni. Sono arrivati in Regione, in particolare dal Movimento 5 Stelle, anche proposte alternative per realizzare i sistemi di difesa in caso di lago alto. Sistemi tecnicamente diversi da quelli previsto nel progetto.
Infrastrutture Lombarde ha comunque optato per mantenere il sistema di difesa già scelto «in quanto ritenuto più performante», si legge nella nota della Regione. Con le paratie proposte si evita infatti di individuare o realizzazione un magazzino dove stoccare le palancole, si evitano il trasporto e l’occupazione con mezzi pesanti della passeggiata a lago per il portare e montare le palancole, senza contare l’allungamento dei tempi di installazione, considerando le operazioni di carico, scarico, montaggio, e la necessità di un numero maggiore di operatori per precedere alla messa in opera ogni volta in tempi ragionevoli.
Il progetto ha poi raccolto tutti i pareri e le autorizzazioni necessarie di enti locali e Soprintendenza. Ora si attende il bando per i lavori.

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