Bando per il forno crematorio: domani attesa la decisione finale. L’impianto è fermo ormai da tre anni

Un'immagine del forno crematorio di Como

Forno crematorio del cimitero Monumentale di Como, domani si conoscerà il futuro dell’impianto. Ieri infatti scadeva il termine ultimo per presentare le domande al bando per la gestione del forno, pubblicato nell’Albo Pretorio del Comune di Como.
Una gara attesa da tempo e che dovrebbe portare, si spera in tempi brevi, alla riapertura dell’impianto.
La storia del forno crematorio di Como, purtroppo, è nota: l’impianto è chiuso dal 4 giugno del 2016. Da allora, i comaschi che scelgono la cremazione dei defunti sono costretti a peregrinare per le altre province lombarde – il posto più vicino è Varese – o ad andare in Ticino per usufruire del servizio, con costi quasi raddoppiati. Dopo lungaggini burocratiche, errori di comunicazione e rimpalli di responsabilità, a gennaio è arrivato il via libera dalla Provincia all’autorizzazione per le emissioni in atmosfera per l’impianto di cremazione mentre ad aprile è stato pubblicato il bando per la gestione.
La ditta che si aggiudicherà l’appalto dovrà farsi carico non soltanto della gestione ma anche della pulizia e della manutenzione della struttura. La durata della gara è di due anni e sette mesi, dal primo giugno 2019 fino al 31 dicembre del 2021 mentre il valore del servizio di gestione ammonta ad oltre 913mila euro.
Dopo quasi tre anni di inattività potrebbe dunque riaprire a giugno, il condizionale resta d’obbligo, l’unico forno crematorio presente in città, risolvendo così un problema decisamente molto sentito dalla cittadinanza.

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