Non paga il conguaglio di 72 centesimi: corrente staccata. Una famiglia comasca per una settimana senza elettricità

Energia elettrica

Tutto per una bolletta non pagata. Il debito non viene saldato e così, la società di energia elettrica, stacca la corrente all’utente.
Di episodi simili ne accadono probabilmente decine ogni giorno. Il caso comasco, di Fino Mornasco, però, è particolarmente curioso: un’intera famiglia è rimasta senza corrente per una fattura non pagata pari a 72 centesimi di euro.
Nemmeno il costo di un caffè al bar, insomma.
«Appena mi hanno staccato la corrente – racconta Nadia, di Fino Mornasco – ho cercato di capire con la società quale problema avessero riscontrato. Non capivo, perché tutte le bollette erano state pagate».
«Ho inviato all’azienda tutte le contabili dei pagamenti via fax – aggiunge la donna – loro le hanno controllate e hanno capito il problema: non avevo saldato un conguaglio a dicembre pari a 72 centesimi di euro. Una fattura che, non so per quale motivo, non ho mai ricevuto».
Ovviamente, Nadia avrebbe preferito pagare una fattura da 72 centesimi piuttosto che restare quasi una settimana senza corrente, oltretutto in un maggio con un clima decisamente bizzarro come quello di quest’anno. Ma la burocrazia non conosce sconti, e nonostante l’ammanco fosse irrisorio, è partita come da prassi la procedura di interruzione dell’energia elettrica.

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