Basket, il torneo 2020-2021 di serie A con 16 squadre. La Lega non ha ammesso Torino

Basket Cantù Brescia 2019-2020

Il prossimo campionato di serie A sarà a 16 squadre. Lo ha annunciato Umberto Gandini, presidente della Lega Basket, dopo l’assemblea di ieri, in cui è stato tracciato l’assetto del torneo di serie A della stagione 2020-2021, a cui prenderà parte anche la Pallacanestro Cantù.
Oltre a questo, Gandini ha spiegato che «la Supercoppa sarà con 16 formazioni 16 squadre divise in 4 gironi, con una successiva Final Four». La decisione, dunque, è stata di avere un campionato con un numero di formazioni pari. Torino, che in un primo momento era stata promossa d’ufficio, di fatto è stata rispedita in A2 per una serie di rinunce di altre società che hanno risposto con un secco «no» all’invito di Gandini di giocare in A. Nell’ordine, hanno scelto di rinunciare Verona, Napoli, Ravenna, Forlì e Trapani. Pistoia già da tempo aveva fatto sapere di voler essere riposizionata in A2.
La stessa Torino rimane in ogni caso in pole position in caso di una eventuale rinuncia da parte di uno dei club che finora hanno dato la loro adesione alla prossima serie A. Non è un mistero, infatti che in questa fase due realtà come Roma e Cremona siano in forte in difficoltà e stiano cercando i fondi per essere al via. In caso di una doppia defezione – ha sempre sottolineato Gandini – il tema sarà al centro della prossima assemblea di Lega, che è stata fissata per il 4 agosto.
In questo panorama, il general manager della Pallacanestro Cantù Daniele Della Fiori prosegue il suo lavoro di costruzione della squadra da affidare a coach Cesare Pancotto, confermato per il secondo anno consecutivo sulla panchina della formazione brianzola. Rispetto allo scorso anno sono stati prolungati i contratti di Andrea La Torre, Andrea Pecchia e Gabriele Procida. I nuovi acquisti, finora, sono l’americano Donte Thomas, che arriva dal torneo olandese, e l’italo-camerunense Jordan Bayehe, nell’ultima stagione protagonista in A2 con la maglia di Roseto.

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