Battellate musicali con il Teatro Sociale

Clara Schumann Engraving by Em. Raerentzen & Co. "Figaro," 1842 Portrait File Gilmore Music Library Yale University

La musica sposa il paesaggio nelle battellate, in due appuntamenti (domenica 30 giugno e sabato 13 luglio 2019) che contemplano momenti di navigazione, concerti e racconti, per riscoprire gli aneddoti, gli amori, le corrispondenze tra compositori, celebri cantanti, artisti, editori e mecenati. Domenica 30 giugno il teatro Sociale di Como propone Corrispondenza Belliniane – Avventure e passioni di inizio ‘800. Ritrovo al pontile della Navigazione a Piazza Cavour, alle ore 11; rientro al medesimo pontile verso le ore 17. Prima tappa Moltrasio, dove per la prima volta si avrà accesso a Villa Erker Hocevar, già Villa Salterio poi Villa Galloni, dove Vincenzo Bellini ebbe modo di risiedere, negli anni del corteggiamento e della passione struggente per Giuditta Cantù (1828/1829), dove compose alcune pagine memorabili della Straniera (1829), della Sonnambula (1831), come attesta la targa in marmo affissa fuori dall’edificio.
La Villa è di proprietà privata e sarà aperta per gentile concessione dei proprietari.
All’interno del patio, il Teatro Sociale di Como AsLiCo per l’occasione allieterà i propri ospiti con un intervento musicale, con brani tratti dal repertorio più noto, del belcanto italiano, verranno eseguite arie da Donizetti, Rossini e Bellini, dal soprano Veronica Marini, dal tenore Nico Franchini, accompagnati alla chitarra classica da Eugenio Della Chiara; la narrazione, condotta in italiano e in inglese, da Stefano Lamon e Francesca Zardini continuerà alla volta di Blevio, nel ricordo di un’altra Giuditta, cantante e musa ispiratrice del Cigno di Catania: Giuditta Pasta, che a Blevio soggiornò e dove trovò sepoltura.
A Blevio il pranzo si terrà al Ristorante Momi, a seguire si terrà una passeggiata nei luoghi della narrazione per poi rientrare a Como verso le 17. 

Sabato 13 luglio sarà la volta di Geliebte Clara. Un omaggio all’amicizia tra Clara Wieck Schumann e Johannes Brahms, in occasione dei 200 anni dalla nascita di Clara Schumann (1819-1896)
Ritrovo al pontile della Navigazione a Piazza Cavour alle 12. La narrazione, in italiano e in inglese, condotta da Francesca Zardini ed Elisabetta Villa, insieme al Trio Akai (violino Demian Baraldi; violoncello Dylan Baraldi; pianoforte Shun Oi), avrà luogo a Villa Carlotta, dove il momento musicale contemplerà l’esecuzione del Trio in sol minore per violino, violoncello e pianoforte, op.17 composto da Clara Wieck Schumann nel 1846 e a seguire il Trio in si maggiore per violino, violoncello e pianoforte, op.8 n.1 di Johannes Brahms (1853-1854). Più volte Clara Schumann, figura carismatica, pianista, compositrice, intellettuale, moglie di Robert Schumann (1810 – 1856), poi compagna di Johannes Brahms, ebbe modo di soggiornare numerose volte sul Lago di Como, in visita sovente a Villa Carlotta, che descrive nelle sue lettere.
A Villa Carlotta anche Johannes Brahms venne ospitato sicuramente nel 1882, nel 1884 e nel 1890.  
La tecnica pianistica di Clara, il suo fascino, abbinati a cultura e sensibilità, oltre che ad una certa avvenenza, nel periodo Romantico più aulico della musica tedesca, la portarono a ricevere l’ammirazione di Nicolò Paganini, Franz Liszt, Wolfgang Goethe.
L’unione tra Clara e Johannes Brahms durò indissolubile per quasi quarant’anni, dal 1856 (anno in cui mancò Robert Schumann), fino alla morte di lei (1896); Brahms (1833 – 1897) le sopravvisse un anno.

Il costo delle battellate è di 70 euro a persona.

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