Bcc Brianza e Laghi, un anno di crescita. Nel 2018 utile lordo di 1,1 milioni di euro

Giovanni Pontiggia

Il 2018 ha rappresentato un anno di svolta per la Bcc Brianza e Laghi e per tutto il Credito Cooperativo.
Due gli eventi più significativi. Innanzitutto, nello scorso dicembre, con un’assemblea straordinaria, la Bcc ha aderito al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il quarto gruppo bancario nazionale per attivi (circa 148 miliardi di euro), il terzo per numero di sportelli (circa 2.650 filiali presenti in oltre 1.700 comuni), con 4,2 milioni di clienti e 750mila soci.

In secondo luogo, l’anno appena trascorso ha consentito alla Bcc Brianza e Laghi di sviluppare quanto previsto dal piano strategico dopo la fusione, avvenuta il 1° dicembre 2017, tra la Bcc dell’Alta Brianza e quella di Lesmo.
Venerdì 10 maggio alle ore 18.30, all’Auditorium “Mary Ward” del Collegio Villoresi di Merate (in via Mons. F. Colombo 19), i soci della Bcc Brianza e Laghi saranno chiamati ad approvare il bilancio 2018. E proprio nel 2018 l’impegno si è focalizzato sull’integrazione della struttura operativa e delle risorse umane e per consolidare e dare continuità alla Bcc, come previsto nel Piano industriale di fusione.

«Il primo anno di attività chiude con un utile lordo di 1,1 milioni di euro, in linea con quanto previsto – si legge in un comunicato della Bcc Brianza e Laghi – Un risultato che conferma che la scelta strategica operata dai consigli di amministrazione delle due Bcc è stata giusta. Il dato è oltremodo positivo se si considera che nel corso dell’anno appena trascorso si è attuato un accordo sindacale per il prepensionamento di otto dipendenti e si è proceduto con due risoluzioni contrattuali con altrettanti collaboratori: il beneficio per i prossimi anni sarà di oltre 1,5 milioni di euro annui».

A distanza di 16 mesi dalla fusione, la struttura organizzativa della nuova Bcc si può dunque considerare «consolidata», al termine di un periodo di adeguamento che, secondo la stessa banca, è stato «abbastanza contenuto».
Ma veniamo ai numeri. Nel 2018 la Bcc ha attuato una cessione di crediti Npl (Non performing loan), ovvero di sofferenze, per circa 31 milioni di euro, coordinata da Iccrea Banca. Con questa operazione e con le azioni attuate per il recupero e il miglioramento della qualità dei crediti, il rapporto tra crediti deteriorati lordi e impieghi lordi è passato dal 22,9% di dicembre 2017 al 18,56% di fine 2018 (nel Piano industriale di fusione era previsto il 22,4%). La percentuale di copertura delle sofferenze è pari al 68,57% (nel Piano industriale era prevista al 58,5%), sulle inadempienze probabili è al 23,62%, la percentuale media di copertura dei crediti deteriorati totali è al 50,73% (contro il 46% previsto nel Piano e il 47,27% di fine 2017).

L’incidenza dei crediti deteriorati netti sugli impieghi netti a dicembre si attesta al 10,14% (13,5% nel Piano e 13,67% a fine 2017).
A livello dimensionale, la Bcc Brianza e Laghi, al 31 dicembre 2018, ha registrato 2,4 miliardi di euro di supermontante, ovvero di impieghi (finanziamenti erogati) più ammontare della raccolta diretta e indiretta. Può inoltre contare su 22 sportelli in 3 province (Como, Lecco e Monza Brianza), 197 dipendenti, 29mila clienti e 5.901 soci.

Per quanto riguarda la raccolta, nel 2018 quella diretta è stata pari a 975,2 milioni di euro tra conti correnti, certificati di deposto, conti di deposito e obbligazioni proprie, mentre quella indiretta ammonta a 493,7 milioni di euro, composta da 230,5 milioni di fondi comuni e Sicav, 76,2 milioni di euro di polizze assicurative e fondi pensione, 187 milioni di euro di titoli obbligazionari.

Anche nel 2018, infine, da parte della Bcc non è mancato il sostegno alle associazioni del territorio, attraverso l’erogazione diretta di contributi e la compartecipazione a numerose iniziative ed eventi.

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