Benzina, l’Europa contro la carta sconto  regionale. Bruxelles: «Correggete la norma entro due mesi»
Canton Ticino, Economia, Territorio

Benzina, l’Europa contro la carta sconto regionale. Bruxelles: «Correggete la norma entro due mesi»

L’Europa vuole cancellare la carta sconto benzina.
Da Bruxelles, ai primi di novembre, è partita una lettera all’Italia che contesta la norma in vigore in Lombardia per il bonus sul costo del carburante nella fascia di confine.
Il benefit per i residenti a ridosso della dogana svizzera, per la Commissione «crea distorsioni della concorrenza e viola le disposizioni delle norme comuni dell’Unione Europea».
La Commissione chiede un intervento entro sessanta giorni per correggere questa anomalia.
Tra le righe, la richiesta è quella di bloccare la carta sconto che permette ai comaschi di usufruire di una diminuzione del prezzo sul carburante. «Se l’Italia non si attiverà entro i prossimi due mesi, la Commissione potrà inviare un parere motivato alle autorità italiane», si legge nel testo inviato a Roma.
Secondo l’analisi degli esperti europei, la carta sconto violerebbe le regole sulla tassazione.
«Le norme fiscali italiane consentono di ridurre l’aliquota Iva applicata al carburante quanto più la stazione di rifornimento è vicina al confine con la Svizzera – si legge nel testo – Ne derivano aliquote Iva diverse sullo stesso prodotto a seconda di dove è stato acquistato e questo crea distorsioni della concorrenza e viola le norme».
La carta sconto è inevitabilmente a rischio e questo sta già creando allarmismo tra i gestori della fascia di confine. La rappresentante dei benzinai di Confcommercio, Daniela Maroni, si sta già attivando con la Regione per chiedere un intervento.
«C’è un errore tecnico perché l’agevolazione non riguarda l’Iva – dice – La carta sconto è uno di quei pochi strumenti di risparmio immediato per i lombardi e allo stesso tempo garantisce posti di lavoro e frena l’emorragia di rifornimenti verso la Svizzera».
«Mi sono mossa subito e ho già contattato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli – aggiunge Maroni – che ringrazio perché si è già impegnato ad attivarsi subito al ministero e nelle sedi competenti a Bruxelles per non rendere vano un lavoro che parte dal 1995 ed è un vantaggio per tutti».
La carta sconto benzina è stata introdotta dalla Regione nel luglio 2000 per incentivare i residenti nelle aree di confine con la Svizzera a fare il pieno di carburante in Italia. Con il duplice obiettivo di aumentare le entrate all’erario italiano e di ridurre l’impatto sull’economia del territorio lombardo da parte di chi, allettato da prezzi al litro inferiori rispetto a quelli italiani, si recava oltre confine per effettuare il pieno.

23 Novembre 2018

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