Bilancio in rosso per la Camera di Commercio. L’assemblea approva con un solo voto contrario

Economia e territorio

(da.c.) Due milioni di euro in 5 anni. Il bilancio della Camera di Commercio fa i conti con la crisi. E richiama tutti a una realtà dai toni scuri.
Ieri pomeriggio, a Villa del Grumello, il consiglio camerale ha approvato il preventivo 2014 dell’ente di via Parini. Il disavanzo ipotizzato dal documento contabile sfiora i 900mila euro. Sommato ai risultati del quinquennio, le perdite toccano come detto i 2 milioni, tutte ripianate attingendo al patrimonio camerale.
Una situazione che i

revisori dei conti hanno messo bene in evidenza nella relazione di accompagnamento al bilancio.
«È necessario ristabilire quanto prima una programmazione economica in coerenza con una dinamica degli equilibri di bilancio nel breve-medio periodo – scrive il collegio dei revisori – e ciò anche a motivo del fatto che la riduzione del patrimonio della Camera di Commercio, dovuta alla copertura dei disavanzi di gestione, non potrà continuare ancora per anni». Oltretutto, aggiungono sempre i revisori, le prospettive sono tutt’altro che rosee. La «staticità dei proventi dell’ente» è tale per cui «non pare possibile prevedere» un loro aumento «nel breve periodo». Critiche abbastanza chiare, quelle provenienti dal collegio dei revisori, che hanno acceso la discussione in seno all’assemblea della Camera di Commercio.
In realtà, il previsto disavanzo è stato motivato politicamente dal presidente Paolo De Santis il quale ha spiegato come in tempi di crisi non sia possibile, per un ente che deve promuovere l’economia del territorio, stringere eccessivamente la cinghia. «La relazione del collegio sindacale è puramente burocratica e ignora le scelte di fondo», dice anche Giovanni Pontiggia, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Alzate Brianza e componente del consiglio camerale.
In ogni caso, il bilancio è stato votato con l’unico voto contrario di Giuseppe Doria, segretario regionale della Uil eletto nel consiglio camerale in rappresentanza dei consumatori.
Nel 2014 gli interventi a sostegno dell’economia lariana previsti ammonteranno comunque complessivamente a 5,423 milioni di euro.

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