Blitz del consigliere di “+Europa” in via Regina. Usuelli: «I numeri  non sono quelli dell’invasione. Struttura efficiente»
Cronaca

Blitz del consigliere di “+Europa” in via Regina. Usuelli: «I numeri non sono quelli dell’invasione. Struttura efficiente»

«I numeri non sono quelli dell’invasione», sono parole del consigliere regionale di “+Europa” Michele Usuelli, all’uscita da un’ispezione a sorpresa, un vero e proprio blitz, avvenuto con il sostegno di Como senza frontiere nel campo governativo di via Regina Teodolinda. I tempi dell’emergenza sarebbero passati e, secondo il consigliere, questo centro, così come altri dello stesso genere, potrebbe quindi essere destinato alla chiusura.
Oggi nei container di via Regina, gestiti dalla Croce Rossa, si contano 180 ospiti, mentre nel picco dell’emergenza si era arrivati a superare i 300.
Tra questi, anche persone fragili, donne incinte, minori accompagnati, donne vittime di tratta. All’uscita dal centro, Usuelli, che è anche medico neonatologo ed è stato impegnato in diverse missioni all’estero con Emergency, ha espresso un giudizio pienamente positivo sulle condizioni del campo, sulla qualità del personale e sui servizi offerti assai migliori di quelle di tanti Cas (Centro accoglienza straordinaria) italiani, dove la gestione è affidata direttamente alle prefetture.
«Ieri eravamo nel Bresciano ed è mia intenzione visitare tutti i campi della Lombardia – ha detto il consigliere regionale al termine della visita – La politica tende a banalizzare la questione dell’accoglienza e dei profughi, noi cerchiamo di approfondirla».
Usuelli ha spiegato che anche Como e i comaschi ricevono troppe poche informazioni su cosa avviene in una struttura come quella di via Regina. Questo si presta così anche a strumentalizzazioni.
«Qui vengono ospitate le persone respinti o trovati in Svizzera – ha detto – qualche volta venivano recuperati anche a piedi in autostrada. Si tratta di un luogo in cui si dovrebbe soggiornare per breve tempo, pochi mesi, in attesa di essere smistati in altri centri».
La riduzione degli ospiti, secondo Michele Usuelli consente di uscire da un regime emergenziale.

6 settembre 2018

Info Autore

Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto