Bloise, cuore canturino, vince a Biella ma non salta con i tifosi

alt

Il cestista ingaggiato in Piemonte con la benedizione di coach Sacripanti
Il play ha esultato con i suoi nuovi sostenitori, rivali dei brianzoli. Ma non ha dimenticato i suoi trascorsi

Tornare a calcare un parquet, sentire l’adrenalina di una partita ufficiale dopo 9 mesi ed essere subito protagonista all’esordio in LegAdueGold con la nuova maglia a coronamento di una prestazione da incorniciare.
Questa la domenica speciale vissuta nel weekend scorso da Giacomo Bloise, playmaker di Erba ma di scuola canturina, che ha debuttato alla grande nella sua nuova avventura con l’Angelico Biella, dirigendo

in cabina di regia la squadra all’importante successo contro Barcellona.
Per il 24enne brianzolo, partito in quintetto base, 9 punti in 25’ che lo hanno consacrato subito idolo della tifoseria locale, che lo ha acclamato a fine gara issandolo in mezzo alla curva. Ironia della sorte, osannato, da quei tifosi che del club brianzolo sono rivali e che lo hanno invitato a cantare «Chi non salta canturino è». Lui ha declinato l’invito, ma ha festeggiato la vittoria.
«È stato un esordio bellissimo – spiega – Sono contento per la mia prestazione, ma sinceramente ho solo cercato di fare il mio dovere, visto che avevo fatto pochi allenamenti con la nuova squadra. Ora il mio obiettivo è quello di inserirmi il prima possibile e al meglio nel sistema e nei giochi del team per aiutare Biella a vincere».
Già, perché il calendario riserva a Bloise un’occasione ghiotta per continuare al meglio la sua nuova esperienza: nel prossimo fine settimana, infatti, sono in programma le final six di Coppa Italia di Lega a Rimini, dove l’Angelico è qualificata già per la semifinale che la vedrà affrontare sabato la vincente del derby Agrigento- Capo d’Orlando. «Un appuntamento bellissimo e molto stimolante – spiega – Noi andiamo a Rimini con entusiasmo, grinta e la giusta cattiveria agonistica».
Proprio una bella occasione per Jack che, cresciuto nel vivaio di casa de Le Bocce Erba e completato il percorso giovanile alla Pallacanestro Cantù, proprio con i brianzoli aveva mosso i primi passi nella massima serie per poi vivere alcune esperienze nelle serie minori negli ultimi anni.
Ora l’occasione giusta dopo 9 mesi senza squadra, passati però ad allenarsi con l’Acqua Vitasnella Cantù su richiesta di coach Stefano Sacripanti che lo conosce bene e ha favorito il suo passaggio a Biella.
«Giacomo ci ha dato una grande mano in queste settimane, soprattutto quando eravamo in difficoltà negli allenamenti per i vari infortuni – afferma Sacripanti – Sono davvero contento per lui. Quando nel corso dell’ultimo raduno con l’Italia Under 20, due settimane fa, il mio assistente che è proprio Fabio Corbani, coach di Biella, mi ha detto di essere alla ricerca di un sostituto di Marco Laganà, il suo play titolare fuori per la rottura del ginocchio, gli ho suggerito il nome di Bloise».
Un consiglio accettato dal collega per la soddisfazione dello stesso Sacripanti: «Sono certo che questa sia una grande occasione per Giacomo – spiega ancora il coach di Cantù – perché ha la possibilità di dimostrare i suoi miglioramenti. Per me ha testa, visione di gioco, buone mani e carattere. Gli faccio il mio più sincero “in bocca al” lupo per più di un motivo: perché se lo merita come giocatore e come persona, ma anche perché, visto che l’ho segnalato io, non deve farmi fare brutta figura».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Play 24enne
Due immagini di Giacomo Bloise: con la maglia di Cantù e, domenica scorsa, mentre festeggia il buon esordio con i tifosi dell’Angelico

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.