Bonifica dell’ex Ticosa: ancora mancano le date e si pensa a uno skatepark

Area Ticosa

L’area è tornata completamente nella mani del Comune di Como da solo quattro settimane, ma l’attenzione sull’ex Ticosa è sempre altissima. L’idea del sindaco, Mario Landriscina, di realizzare almeno un parcheggio per le auto, un polmone, che nei giorni dello shopping natalizio poteva essere cruciale per Como, è sempre valida.
Sulla “testa” dell’ex Ticosa pende però ancora la spada di Damocle della bonifica. Una storia che si trascina da anni e che ha fatto naufragare il precedente maxiprogetto di realizzazione di un nuovo quartiere di residenze, posti auto e spazi commerciali. Il CityLife in salsa lariana deve poggiare su fondamenta bonificate. A che punto siamo quindi?
Ieri, Vittoria Dolci, di Espansione Tv, lo ha chiesto all’assessore all’Ambiente, Marco Galli.
Galli inizia con assicurare che nell’area, «oltre ad un parcheggio ci saranno anche aree verdi. Ci stiamo lavorando» spiega. In settimana si riunirà il tavolo tecnico, formato da quattro componenti della giunta, ovvero Marco Butti (Urbanistica), Vincenzo Bella (Lavori pubblici), Adriano Caldara (Bilancio) e lo stesso Galli (Ambiente, Parchi e Giardini) assieme ai dirigenti e tecnici comunali, per mettere dei paletti sul progetto definitivo che deve portare alla chiusura della bonifica della Ticosa.
«Stiamo studiando le strategie che possono fare sì che l’area venga riconsegnata al più presto alla città – dice Galli, che parla ormai come un politico navigato – Confidiamo in tempi stretti. Gli uffici dell’assessorato hanno lavorato sia singolarmente sia in modo trasversale per raggiungere l’obiettivo».
Di date, insomma, non se parla. Anche perché sono ben noti altri numeri, ovvero i costi. Si parla tra i 3,5 e i 4 milioni di euro. Un intervento lungo e complesso, che deve passare per progetti e bandi internazionali. Tutto con il rischio che la Ticosa continui a essere una ferita aperta di Como, forse ancora più delle paratie, laddove per il lungolago cittadino c’è un preciso cronoprogramma delle opere.
«Vedremo, per la fase progettuale – spiega Galli – fin dove possiamo arrivare con le nostre competenze interne. I lavori saranno per forza di cosa affidati esternamente» sottolinea sempre Galli. Per mettere le auto nell’area servirà del tempo, quindi, tanto. Ecco che Galli, che detiene anche la delega allo Sport, prova a fare sognare i comaschi con un’idea. Ovvero realizzare uno skatepark in Ticosa. Progetto che sembra stare particolarmente a cuore all’assessore, visto che solo pochi giorni fa aveva parlato di una pista per le tavole a rotelle dentro ai giardini a lago. «Se non riusciremo a realizzare uno spazio dedicato agli skaters ai giardini a lago potremmo farlo nell’area della Ticosa» promette. Si ma quando? Anche gli eredi di Rodney Mullen, che per chi non lo sapesse è stato uno degli skaters più famosi al mondo, prima di portare le loro tavole in Ticosa, dovranno aspettare la bonifica.

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