Bonus dell’edilizia, c’è un tavolo per Como. Pontiggia: «Stimolo per affrontare i problemi»

Giovanni Pontiggia

«Il metodo di lavoro per i bonus dell’edilizia sia lo stimolo per creare un “modello Como”, per intervenire insieme sulle singole questioni. Proporrò un tavolo in Camera di Commercio di Como e Lecco e spero di essere ascoltato questa volta».
Così Giovanni Pontiggia, presidente della Bcc Brianza e Laghi, ha chiuso il suo intervento alla tavola rotonda sui bonus fiscali organizzata nell’ambito di Meci, il salone dell’edilizia di Lariofiere, che quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria celebra un’edizione completamente online, tra webinar e convegni a distanza.
Proprio ieri mattina, Meci è riuscito a mettere insieme dieci attori di una delle più importanti filiere dell’economia comasca e nazionale, quella del mattone. Moderati dal giornalista della Provincia, Guido Lombardi, rappresentanti di associazioni, enti e ordini professionali che hanno dato vita a “Ristrutturare Como” hanno cercato di spiegare le potenzialità del cosiddetto superbonus 110% e di tutti gli altri bonus dell’edilizia.
Un supporto concreto a privati e proprietari interessati a un intervento di recupero edilizio e di riqualificazione energetica. Domani mattina si entrerà più nel tecnico, con un nuovo incontro a distanza in programma dalle 10.30 (accesso dal sito fierameci.it).

«L’edilizia viene da una crisi decennale – ha spiegato Francesco Molteni, presidente di Ance Como – In tutta Italia hanno chiuso 120mila imprese, sono stati persi 600mila posti di lavoro. Il decreto del 110% è uno dei pochi strumenti per la crescita dell’economia. Ance nazionale ha stimato che valga 6 miliardi di euro, per 100mila posti di lavoro, compreso l’indotto. È fondamentale la seria compartecipazione di tutti gli attori della filiera. Da chi costruisce alle banche, ai professionisti, per fornire pacchetti completi. Oltre alla chiarezza procedurale, l’altro tema cruciale riguarda la proroga degli incentivi. Si innescano processi che non si possono chiudere nel giro di mesi, servono anni».
Per il mondo dell’artigianato sono intervenuti Virgilio Fagioli, vicepresidente di Confartigianato Como e Pasquale Diodato di Cna Lombardia, che hanno evidenziato l’importanza delle associazioni e il loro ruolo a sostegno delle imprese e dei cittadini anche in questa sfida. Fondamentale, anche per le imprese artigiane, la proroga di tutti gli incentivi in scadenza tra dicembre di quest’anno e del prossimo. Il punto di vista dei rivenditori di materiali edili è stato affrontato poi da Matteo Valdè di Federcomted Confcommercio. «Il distributore di materiale edile può fornire un pacchetto di soluzione ai colleghi che si occuperanno dei lavori», ha spiegato.

Altrettanto interessante e fondamentale il contributo degli ordini professionali, presente Mauro Volontè, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Michele Pierpaoli, presidente degli Architetti, il segretario dell’Ordine dei Periti, Guido Frigerio, Rosaria Molteni, presidente degli Amministratori Condominiali Anaci oltre, naturalmente al rappresentante dei proprietari di abitazioni, Claudio Bocchietti, presidente di Confedilizia Como. La parola sinergia, serietà e collaborazione, risuona più e più volte nel collegamento online dalla piattaforma “Zoom”. Dalla diagnosi energetica indispensabile prima di affrontare qualsiasi intervento, al comprendere come si possano superare le due classi energetiche indispensabili per adire al superbonus.
Fino naturalmente alla ricerca del bello. Perché come ha sottolineato Pierpaoli nel suo intervento, i bonus dell’edilizia sono un’occasione unica per la riqualificazione del territorio, per la rigenerazione urbana, laddove è ormai chiaro che si deve intervenire sul patrimonio edilizio esistente, ormai a fine vita, per un futuro a consumo di suolo zero. Quindi, le sempre illuminate parole del presidente Pontiggia della Bcc Brianza e Laghi, con l’invito a fare squadra per il bene di Como.

«Le banche nella questione dei bonus dell’edilizia possono rappresentare forse l’ultimo anello della catena, ma questo non significa che vadano coinvolte all’ultimo momento», ha detto il presidente della Bcc. «Questo modo di lavorare insieme, in filiera, per il bene del territorio, superando anche le divisioni tra associazioni e ordini professionali, deve diventare un modello per Como. Ognuno ha un suo ruolo, fondamentale, ma soltanto insieme si può arrivare al risultato nel segno della massima trasparenza. La Camera di Commercio ora faccia tesoro di questo tavolo di lavoro per i bonus dell’edilizia», ha concluso Giovanni Pontiggia.

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