“Border-Storie di confine”: Etv dà voce a tutti i frontalieri

Dogana

“Border-Storie di confine”. Si intitola così la nuova trasmissione serale dell’emittente Espansione Tv, canale 19 del digitale terrestre: il nuovo format partirà mercoledì prossimo, 17 marzo, e prevede un approfondimento settimanale sulle vicende economiche, politiche e sociali che attraversano la frontiera tra Italia e Svizzera. Il lavoro e i suoi risvolti nella vita quotidiana tra normative che cambiano e crisi in atto, pandemia compresa. Un confine lungo, affascinante e complesso, dal quale passano ogni giorno 70mila frontalieri, tra i quali molti comaschi. Ma passano anche notizie da riportare e storie da raccontare.


“Border-Storie di confine” sarà in onda ogni mercoledì, in diretta, a partire dalle 20. La trasmissione sarà curata dalla redazione di Etv e condotta dalla giornalista Anna Campaniello, che ogni settimana intervisterà protagonisti e rappresentanti della vita di frontiera.
Ospiti in studio, telefonate e linee WhatsApp per gli interventi in diretta ma anche servizi in esterna e collegamenti dalla Lombardia e dal Canton Ticino.


Gli ospiti in studio nella prima puntata della nuova trasmissione saranno Giuseppe Augurusa, responsabile nazionale frontalieri della Cgil, e Silvia Camporini, direttrice del Caf delle Acli di Como. Il tema della puntata sarà la realtà economica dei frontalieri in relazione alla crisi pandemica in atto. E sullo sfondo le aspettative del mondo del lavoro da questa parte della frontiera e anche oltreconfine in merito all’accordo fiscale sottoscritto a fine 2020 ma ancora da ratificare da parte dei parlamenti italiano ed elvetico.

La sinergia


L’iniziativa vedrà la collaborazione tra Espansione Tv e “Corriere di Como”, che da oltre un anno ha avviato questo inserto domenicale di due pagine dedicato alle problematiche transfrontaliere, il “Corriere della Frontiera”.
Fiscalità, economia, mercato del lavoro, sanità, commercio, cultura, costume e società: Border toccherà ogni aspetto della vita dei frontalieri di tutto il territorio lombardo. Quindi non solo Como, ma anche Varese, Sondrio e Verbano Cusio Ossola, senza dimenticare Milano, territorio non di confine ma dal quale ogni mattina partono quasi 8mila frontalieri.

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