Borghi e dimore d’epoca da scoprire. Domani due suggestive visite guidate con “Villago”

Villa La Clerici a erba

A Erba in molti hanno sentito parlare “della Clerici”, anche solo come punto di riferimento per indicare la salita che raggiunge la frazione di Crevenna. Pochi forse sanno che è il nome di una delle più affascinanti dimore di Erba, Villa “La Clerici”, che nasce da una precedente filanda con annesso un grande filatoio della ditta Giuseppe e fratelli Clerici.
Domani l’associazione “Villago” propone un’inedita visita a questa dimora dal titolo “Alla luce… e alle lampadine”. La Clerici di Erba fu infatti la casa dell’ingegner Clerici, niente meno che socio di Edison, importante fornitore di energia elettrica e grande produttore di lampadine. Accompagnati dall’attuale padrone di casa, si potranno visitare gli spazi della villa, comprendere la loro evoluzione, da ambienti al servizio dell’ex filanda-filatoio a salotti di una dimora di villeggiatura, e rivivere le atmosfere del passato. Si inizierà dal cortile d’onore e da un meraviglioso teatrino per proseguire nel parco della villa, tra alberi imponenti e un laghetto-fontana balneabile. Si continuerà la visita negli antichi spazi interni, alla scoperta dei saloni arredati, un tempo utilizzati per il filatoio industriale, delle salette ricche di cimeli storici e delle antiche cucine. Ritrovo in via Ferraris 3 a Erba. Costo della visita: 15 euro a persona.
Sempre domani, “Villago” propone anche un’inedita passeggiata invernale tra le scalinate e i viottoli di Blevio, il comune degli artisti e delle sette frazioni soprannominate “le sette città”. Si andrà alla scoperta di veri e propri angoli di paradiso, che, nell’Ottocento romantico, conquistarono due grandi artiste che qui realizzarono delle bellissime dimore: Maria Taglioni e Giuditta Pasta, rispettivamente la più famosa ballerina e la più importante cantante lirica del XIX secolo. L’itinerario avrà inizio dalla panoramica chiesa di San Francesco, in collina, progettata dallo stesso innovativo architetto che realizzò la piscina galleggiante di Villa d’Este, per poi proseguire, in discesa, tra antiche case e orti terrazzati, fino all’antichissima chiesa a lago dei Santi Gordiano ed Epimaco conosciuta per i suoi dipinti ed il suo pregiatissimo organo Prestinari risalente al 1821. La passeggiata si concluderà all’esterno di villa “Da Riva”, un tempo della famiglia Ricordi. Costo: 15 euro a persona.
La prenotazione delle visite è obbligatoria: online al sito www.villago.it oppure al numero 338.30.90.011.

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