Borsa: Milano pesante (-1,1%) con Atlantia, Leonardo e Mps

Mercato condizionato da crollo record del pil Ue

(ANSA) – MILANO, 14 AGO – Seconda seduta consecutiva in calo per Piazza Affari che sconta, al pari delle altre Borse europee, il crollo record del pil Ue nel secondo trimestre e i dati macro inferiori alle attese su consumi e produzione industriale arrivati dagli Usa e dalla Cina. Il Ftse Mib ha perso l’1,13% a 20.028 punti, appesantito dalle vendite su Atlantia (-3,2%), sotto il tiro della politica che chiede l’uscita dei Benetton da Autostrade, Leonardo (-2,5%) e Stm (-2,4%), seguite a ruota da Interpump (-2,3%), Diasorin (-2,1%) e Unipol (-2%). Si salvano, nel Ftse Mib, solo Tim (+0,8%) e Unicredit (+0,4%) mentre scivola Mps (-3,4%), che nella semestrale ha messo in guardia sugli effetti del Covid19 sui conti. Tra i bancari fiacca Mediobanca (-1,74%), per la quale il Dl Agosto non ha previsto alcun Golden Power rafforzato, male nel risparmio gestito Finecobank (-1,95%). (ANSA).

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