Buche in città, è un percorso ad ostacoli. Situazione critica da Tavernola a Lazzago

buche in Lungo Lario Trieste

La fase critica di una nevicata a Como di solito dura una mattina. Tuttalpiù una giornata intera, come nel caso di venerdì scorso.
Ma i danni causati dalle precipitazioni durano molto di più. Se poi la nevicata segue un lunghissimo periodo di siccità, la situazione può peggiorare ulteriormente.
Il freddo, il manto nevoso sulla strada, le auto e i mezzi pesanti con le catene – almeno i pochi che le avevano montate – rovinano in modo inequivocabile l’asfalto.
Si tratta di una conseguenza inevitabile, alla quale è difficile – ma altrettanto fondamentale – porre rimedio.
La situazione registrata ieri mattina tra le strade di Como merita quantomeno un intervento rapido.
Pericolosa e profonda è la voragine di via Per Cernobbio, una strada percorsa ogni giorno da migliaia di automobili e moto.
Parliamo della connessione tra Como e la sponda occidentale del Lario: una via di collegamento fondamentale, lungo la quale una “trappola” simile mette a rischio l’incolumità dei motociclisti e l’integrità delle automobili.
Altrettanto profonda – e segnalata con un birillo – è la voragine sul lungolago, poco distante da piazza Cavour.
Da segnalare anche le buche all’incrocio tra via Recchi e viale Rosselli e tra viale Innocenzo e via Gallio. Domenica i problemi non hanno risparmiato neppure chi si doveva immettere in autostrada dall’ingresso di Como Centro. Nell’autentica voragine subito dopo la rotonda di Lazzago, con buona pace per chi ci ha lasciato ruota, cerchioni e in qualche caso pure i cosiddetti “braccetti” delle sospensioni.
Asfaltare in questa stagione è molto difficile, a causa del freddo, ma è opportuno che le buche – almeno le più profonde e pericolose – vengano rattoppate, in attesa della ripresa del piano asfalti con il cambio di temperatura. Ieri i primi provvedimenti tampone sia in città sia in periferia. Le squadre di manutentori sono uscite con il bitume caldo, il badile e il pestello. Quanto dureranno i rattoppi? Al massimo fino alla prossima pioggia, secondo gli esperti di asfalto.

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