“BuonissimaMente”, a Como una settimana dedicata all’infanzia

Bambini piantano fiori ai giardini di via Anzani

Il 9 novembre di trent’anni fa cadde il Muro di Belrino, una data epocale. Ma in quello stesso mese, il giorno 20 per la precisione, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, una pietra miliare nella storia del diritto dei più piccoli.  Divenuta il trattato in materia di diritti umani con il più alto numero di ratifiche (in Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176), la Convenzione ha stabilto quattro principi fondamentali per la tutela dei diritti dell’infanzia, a partire da quello del superiore interesse del minore: in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.

Quest’anno, la Settimana dell’Infanzia, che si svolgerà dal 17 al 26 novembre e coinvolgerà le scuole comasche dal nido alle superiori, vuole celebrare l’anniversario della Convenzione con un fitto calendario di eventi. Occasioni per riflettere, oggi, su quei principi, ma anche per interrogarsi su quello che si può ancora fare per i diritti e l’educazione di persone in fase di crescita. “BuonissimaMente” è il tema che accomunerà tutti gli appuntamenti: un’educazione ai buoni comportamenti e a un buon uso della mente. «La bontà si impara – è la convinzione di Alessandra Bonduri assessore alle Politiche educative del Comune di Como – abbiamo deciso di porre l’accento su questa inflazionata parola, perché chi è buono ha una forza in più, al contrario della convizione comune che tende a premiare la furbizia. Le buone prassi si imparano e vanno dal comportarsi bene verso gli altri al rispetto di sé e dell’ambiente». Numerosi e per tutte le età gli appuntamenti in programma (il calendario completo è visibile al sito del comune di Como, www.comune.como.it e su www.visitcomo.eu). Spettacoli per i bambini, incontri con educatori ed esperti di infanzia e adolescenza, laboratori per le mamme in gravidanza, approfondimenti su psicologia, neuroscienze, nuovi linguaggi digitali: sono solo alcune delle proposte gratuite e aperte a tutti (si consiglia l’iscrizione).

Tre i convegni in calendario. Lunedì 18 novembre, alle 15, all’Auditorium della Biblioteca comunale “Paolo Borsellino” si parlerà de “La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA): un linguaggio per tutti”, seminario sul diritto di tutti i bambini alla lettura, sui libri in simboli per l’accesso democratico alla cultura. Parteciperà ASST Lariana (Pediatria e Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza) con “Diversamente Genitori” “Associazione Italiana Biblioteche”.
Il 20 novembre, dalle 10.30 alle 12.30, nell’Auditorium della Biblioteca comunale, Fabio Gabrielli, Vittorio Nessi e Giorgio Maria La Rosa saranno i relatori della conferenza “Diversamente cattivi, la bontà come valore universale”, una riflessione sulla bontà dal punto di vista filosofico, storico e giuridico. Il 22 novembre si parlerà di alimentazione sempre alla Biblioteca comunale di Como, alle 20.30, nell’incontro “BuonissimaMente, benessere nel cuore, a tavola e nella vita”.

Per ricordare i principi sanciti dalla Convenzione del 1989, il 20 novembre, alle 18.30, alla Pinacoteca Civica, in via Diaz 84 a Como, i bambini leggeranno agli adulti alcuni stralci della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

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