Burnell: «Grande vittoria di Cantù a Cremona, frutto del nostro lavoro»

Cantù, vittoria a Cremona

Pallacanestro Cantù al lavoro verso la gara interna con Roma con il morale decisamente alto. La trasferta di domenica sera a Cremona, sul campo della Vanoli, si è infatti rivelata trionfale. Una netta vittoria per gli uomini di coach Cesare Pancotto, che si sono imposti con il punteggio di 54-78. Affermazione di grande importanza in chiave salvezza, con l’Acqua S.Bernardo che ora si trova a 6 punti alla pari con Trento, Venezia, Roma, Varese e Treviso. Alle spalle dei brianzoli, Cremona e Trieste (4), Pistoia (2) e Pesaro (0).
Nel prossimo turno a Desio andrà in scena una “classica” del basket italiano: Cantù-Roma.
Tra i protagonisti del successo a Cremona, l’americano Jason Burnell, classe 1997, non nasconde la sua soddisfazione.
«Contro Cremona abbiamo giocato benissimo, come una vera squadra deve essere in grado di fare – sostiene lo statunitense – Siamo stati uniti, compatti e, oltre a fare bene in attacco, abbiamo messo in campo anche un’ottima difesa».
Un successo, come spiega il giocatore, costruito negli allenamenti al centro Caimi. «Abbiamo lavorato molto duramente per conquistare questa vittoria, dando il massimo durante la settimana – aggiunge Jason Burnell – Ognuno di noi ha giocato per il compagno, sacrificandosi, e i risultati si sono visti. È stata una grande vittoria, per di più ottenuta fuori casa: è stato molto bello».
«Ho avvertito il valore della mia prestazione, credo sia stata buona e utile ai miei compagni. Ho solo provato a fare qualsiasi cosa per aiutare la mia squadra a vincere – conclude l’americano – Non è necessario segnare per essere decisivi in una partita, ma anche piccole cose come energia e aggressività possono risultare fondamentali. Sono orgoglioso della mia formazione e di farne parte, questo successo ci aiuterà a coglierne tanti altri nel corso della stagione».
«Abbiamo disputato una partita importante – sono le parole di coach Cesare Pancotto – Decisiva è stata la nostra difesa, che ci ha permesso di tenere Cremona a basso punteggio, così come ad essere decisivi sono stati anche i nostri rimbalzi catturati, seppur solo due in più rispetto a quelli dei nostri avversari».
«Inoltre, voglio soffermarmi anche sull’ottimo lavoro di intimidazione da parte di Kevarrius Hayes, che all’interno dell’area è stato fantastico – aggiunge l’allenatore – Ma anche in attacco abbiamo disputato una grande partita. Stiamo proseguendo nel far crescere i nostri giovani e, visto che di iniezioni di esperienza non ne possiamo fare, questa vittoria è per loro sicuramente una bella vitamina».

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