Butti: «Tangenziale di Como, secondo lotto con il Pnrr»

La tangenziale di Como

Utilizzare risorse nazionali complementari al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per il secondo lotto della Tangenziale di Como. La proposta è contenuta in un ordine del giorno presentato dal deputato comasco di Fratelli d’Italia Alessio Butti e accolto dal governo Draghi.

È lo stesso Butti, che dalla fine degli anni Novanta in prima persona si era battuto per la terza corsia dell’A9 (progetto concluso soltanto nel 2012), che annuncia in una nota diffusa ieri alla stampa il suo ordine del giorno.

«Questa ennesima azione fa seguito ad altri numerosi atti di sindacato ispettivo rivolti ai vari governi succedutisi nell’attuale legislatura – ricorda Alessio Butti – per agevolare il finanziamento di un’opera già pronta. Il grido d’allarme, relativamente al “pericolo oblio” del secondo lotto, lo avevo lanciato nei mesi scorsi durante un evento da me organizzato alla presenza delle associazioni di categoria e del presidente della Camera di Commercio di Como Lecco che ha prontamente comunicato in Regione Lombardia e al ministro competente le esigenze del territorio comprendendovi il secondo lotto della tangenziale».

«La disponibilità del governo è apprezzabile, ma non basta – dice ancora Butti – Un’opera così importante e pronta per il cantiere, necessita di volontà politica, cioè di sostegno convinto e consapevole di Regione e Governo nel reperimento delle risorse. Le interlocuzioni in corso tra governo e Regione devono trovare concretezza ora, perché il Pnrr è la grande opportunità».

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