«Ca’ d’Industria: mi incateno se il Comune non nomina il cda»

L’annuncio di Donato Supino (Rifondazione)
Pronto a incatenarsi a Palazzo Cernezzi se entro domani non saranno formalizzate le nuove nomine per il cda della Ca’ d’Industria. La clamorosa presa di posizione arriva dal capogruppo di Rifondazione Comunista, Donato Supino. L’annuncio è stato fatto all’inizio del consiglio comunale di lunedì scorso.
«Non voglio in alcun modo portare un tema delicato e complesso come il futuro della Ca’ d’Industria nel tritacarne della campagna elettorale – premette Supino – Però sono due mesi e mezzo che chiedo insistentemente che il sindaco proceda a nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Non è accaduto, ma un istituto importante come quello di Como non può restare ancora senza una guida certa e riconosciuta». Come noto, in effetti, dalla scorsa estate l’istituto geriatrico è commissariato.
A monte della lunga stasi sul rinnovo del board, però, sarebbe la mancata indicazione da parte della Regione Lombardia dell’unico nome che spetta per statuto al Pirellone. «Non so se sia questo il problema – afferma Supino – Ma non si può più perdere tempo. Per questo intendo incatenarmi simbolicamente in Comune a partire da giovedì mattina. La speranza è che le nomine del cda possano finalmente arrivare».
In questo senso, i giochi più importanti – sempre tenendo presente la mancanza regionale – sarebbero comunque già conclusi.
Il nuovo presidente, che andrebbe a sostituire il suo ultimo predecessore, ossia Domenico Pellegrino, dovrebbe essere senza dubbio l’ex assessore comunale di area democristiana Paolo Frisoni. Sul suo nome, infatti, sarebbe già stata raggiunta l’intesa politica, sebbene l’indicazione di Frisoni sia da intendersi soprattutto come quella di un tecnico che possa riportare un po’ d’ordine in Ca’ d’Industria dopo il terremoto dei mesi scorsi. Tra l’altro, Frisoni non inviò il curriculum per la selezione di curricula (non vincolante) indetta dal Comune. Tra gli altri nomi in procinto di essere nominati dal Comune per far parte del prossimo consiglio di amministrazione dell’istituto geriatrico spicca quello dello pneumologo Antonio Paddeu.

Nella foto:
Protagonista
Donato Supino minaccia di incatenarsi a Palazzo Cernezzi a partire da domani mattina se non sarà compiuto il ciclo di nomine per il nuovo board della Ca’ d’Industria

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