Cambi, il franco svizzero torna a volare: la moneta elvetica verso la soglia di 1,1

Franco svizzero

Un salto nel passato di due anni. Il franco svizzero torna a volare sui mercati dei cambi. Ieri la valuta elvetica ha chiuso a 1,11442 contro un euro. La corsa della moneta rossocrociata ha ripreso vigore nelle ultime settimane. Il 23 aprile scorso, infatti, con il cambio a 1,147, si era toccato il punto più basso del 2019. Da lì in avanti è stato un continuo rafforzarsi del franco sull’euro. E secondo gli analisti, non è ancora finita.
Secondo Milano Finanza «il forte nervosismo che ha interessato i mercati globali nelle ultime sedute ha permesso una nuova accelerazione a favore della moneta di Berna. Il cambio euro-franco svizzero continua quindi a esprimere una dinamica a favore della valuta elvetica, e per ora non si intravedono segnali in grado di invertire» questa tendenza.
Il rischio della zona euro, cresciuto peraltro dopo le recenti elezioni europee che non hanno tracciato un quadro rassicurante, almeno per i mercati finanziari, sta riportando gli investitori verso i cosiddetti “porti sicuri”. Il più solido dei quali è, da sempre, proprio il franco svizzero, considerata moneta rifugio quasi per antonomasia. La situazione è tenuta sotto controllo costante dai vertici della Banca Nazionale Svizzera (Bns) che ha già fatto capire di voler frenare in qualche modo la corsa della moneta elvetica anche per «neutralizzare la concorrenza valutaria dei Paesi» della zona euro.
La Bns potrebbe avviare una politica massiccia di acquisto di valute straniere ma anche applicare tassi d’interesse ancora più negativi. Tutto per scoraggiare gli investitori a comprare franchi. Peraltro, il franco svizzero continua a rafforzarsi anche contro il dollaro Usa. Alla chiusura di ieri con un dollaro si compravano 0,9904 franchi, il minimo da tre mesi a questa parte.
Lo stato di perenne agitazione dei mercati finanziari è facilmente verificabile anche attraverso l’analisi della quotazione dell’oro, salita ieri a 1.337 dollari l’oncia (soltanto pochi giorni fa, il 30 maggio, il listino aveva aperto a 1.276 dollari).
Un po’ di storia
Il 2 gennaio 2002, giorno in cui la moneta unica europea entrò nelle tasche dei cittadini (sulla scena dei mercati finanziari era presente da tempo), il cambio con il franco svizzero era stato fissato a 1,4833. Cinque anni dopo, il 12 ottobre 2007, la valuta svizzera toccò il suo punto più basso contro l’euro: 1,6803.
A distanza di 8 anni, il 15 gennaio 2015, fu invece registrato il valore più alto della moneta rossocrociata: 0,9652. Tutti ricordano l’annuncio improvviso con cui la Bns revocava la soglia minima di 1,20 mantenuta in vita artificialmente per anni con l’acquisto di euro. Per i cambisti fu un autentico shock, da allora battezzato “Francogeddon”. Nel 2019 il cambio euro- franco svizzero si è mosso tra 1,12 e 1,15. Sino a metà maggio, quando il rapporto tra le due valute si è nuovamente spostato a favore del franco
Soltanto un anno fa, ad aprile 2018, l’euro valeva ancora oltre 1,20 franchi. Ciò significa che in 12 mesi l’euro ha perso il 10% circa del suo valore.L

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