Cambia la difesa dell’uomo accusato di aver ucciso don Roberto Malgesini

Ridha Mahmoudi

Alla vigilia della seconda udienza davanti alla Corte d’Assise di Como (questa mattina), dove è chiamato a rispondere dell’accusa di aver ucciso in modo premeditato e a coltellate don Roberto Malgesini, Ridha Mahmoudi cambia il proprio avvocato difensore. Il 53enne tunisino ha infatti nominato come legale di fiducia Sonia Bova del foro di Lecco che dunque sostituirà da oggi l’avvocato Davide Giudici che era d’ufficio.

Il legale della difesa aveva sempre fatto fatica a interloquire con il proprio assistito, che anche in aula – nella precedente udienza – aveva chiesto di essere rappresentato da Carlo Taormina. Cosa che tra l’altro aveva più volte fatto in passato.

Il pm Massimo Astori aveva però prodotto una lettera dello stesso Taormina che faceva presente di non accettare l’incarico. Ora questo nuovo cambiamento con l’ingresso dell’avvocato del foro di Lecco, Sonia Bova.
Possibile che oggi lo stesso avvocato chieda alla Corte d’Assise di Como i termini a difesa (e dunque lo spostamento dell’udienza) per studiare le carte processuali. La decisione in tal senso spetterà però alla Corte. Rimane sul piatto invece l’istanza di perizia psichiatrica che era stata chiesta dal precedente avvocato nel corso della prima udienza della scorsa settimana.

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