Camper pieno di droga nell’area dell’ex Ticosa. Arrestata per spaccio una giovane di 29 anni

Area Ticosa

Sostava con un camper pieno di droga nei pressi dell’area dell’ex tintostamperia Ticosa. Una donna di 29 anni, già nota alla giustizia per reati contro il patrimonio e legati agli stupefacenti, è stata arrestata mercoledì dagli uomini delle Volanti della questura di Como, dopo essere stata colta in flagranza con un ingente quantitativo di droghe sintetiche destinate allo spaccio. I poliziotti, insospettiti da un camper parcheggiato nell’area dell’ex tintostamperia, hanno trovato al suo interno la giovane, che aveva con sé 46 compresse e circa 10 grammi in polvere di MDMA, un involucro in cellophane contenente Ketamina e un altro con degli oppiacei, oltre a 550 euro in contanti. La ragazza si è subito mostrata nervosa e incapace di fornire spiegazioni plausibili per la sua presenza agli agenti. Solo in un secondo momento avrebbe detto agli investigatori di essere tornata da un rave party in una città ligure e di essere in procinto di ripartire per Verona, dove risiede abitualmente. La droga è stata dunque sequestrata e la donna è invece stata portata al carcere di Como del Bassone dove si trova in attesa di convalida dell’arresto. Si tratta dell’ennesimo episodio di degrado e criminalità segnalato nella zona che si sviluppa intorno all’ex Ticosa. Un’area cittadina che a lungo, prima della chiusura della Santarella, si era trasformata in un rifugio per disperati e senza tetto e che oggi, sigillati gli accessi all’ex centrale termica della Ticosa, rimane comunque un’ampia area degradata e mal frequentata. Un primo passaggio che si potrebbe rivelare utile per rendere meno degradata la situazione nei dintorni dell’ex Ticosa, potrebbe consistere nella realizzazione di nuovi parcheggi, per la precisione si dovrebbe intervenire davanti alla Santarella con la creazione tra i 70 e i 100 posti auto e poi lungo l’asse viale Roosevelt – via Grandi.
Un’operazione utile per la città, da sempre in cronica assenza di posti auto, ma sicuramente anche di rilancio della zona e decisiva per renderla meno desolata e buia.

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