«Campione d’Italia venduta alla Svizzera? Non siamo l’Alaska dell’Impero russo»

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C’è attesa a Campione d’Italia, dopo il giuramento dei nuovi sottosegretari e viceministri del governo Conte bis, per conoscere l’esatta divisione delle deleghe. Molti interlocutori sono cambiati ed è necessario identificare chi, da oggi, si occuperà del dossier del casinò e prenderà in mano la “relazione Bruschi” sulle ipotesi di riapertura.
«C’è da aprire un partita con nuovi giocatori – spiega Vincenzo Falanga, segretario provinciale della Uil Funzione pubblica – Aspettiamo l’insediamento e la pubblicazione degli atti, poi verranno avviati i rapporti». Falanga interviene anche sulle dichiarazioni rilasciate davanti alle telecamere di Etv dal consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi.
Gobbi ha annunciato che la Svizzera potrebbe «riscattare» il paese, «ricomprare» insomma Campione d’Italia, annetterla.
«Chiaramente si tratta di una provocazione fatta in campagna elettorale – dice Falanga – Un anno fa avrebbe avuto un significato, ora ne ha un altro. C’è stato grande lassismo sulla vicenda Campione, ma è l’Italia che deve risolvere il problema. Il governo italiano. Nessun altro».
«Si tratta di una chiara boutade pre-elezioni – dice anche Massimo D’Amico, presidente dell’associazione degli operatori economici di Campione – Certo, sono parole che hanno riaperto speranze tra una fascia del paese. Però non si devono sottovalutare i tempi eventualmente necessari per un simile passaggio. Una procedura che non si potrebbe chiudere prima di una decina d’anni, iniziando con un referendum. O forse qualcuno pensa di essere ancora ai tempi dell’Impero russo, quando venne venduta l’Alaska agli Stati Uniti per poco più di sette milioni di dollari?».
Diverso il discorso “romano”. «Stiamo aspettando la definizione delle deleghe tra sottosegretari e viceministri – dice D’Amico – È vero che si conoscono i nomi, ma la questione di Campione riguarda sia il Ministero dell’Interno sia il Mef. Al Ministero dell’Economia è tornato Pier Paolo Baretta del Pd, che in passato ha già avuto la delega al gioco. Ma è anche rimasto Alessio Villarosa del Movimento 5 Stelle, che aveva la delega al gioco durante il primo Governo Conte. Chi la manterrà? All’Interno, c’è stato il passaggio da Matteo Salvini a Luciana Lamorgese. Carlo Sibilia, del Movimento 5 Stelle, resta sottosegretario, ma sarà affiancato da Achille Variati (Pd), ex sindaco di Vicenza e componente dell’Anci che in più occasioni si è occupato anche di gioco. Ora possiamo fare qualsiasi ragionamento, ma è indispensabile avere prima gli interlocutori. Poi c’è la questione del regolamento doganale di Campione – conclude – da discutere su un altro piano ancora. Serve la sospensione per due anni, ma ci si dovrà poi sedere al tavolo anche con la Svizzera».

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