Campione, il commissario straordinario al lavoro. Maurizio Bruschi da lunedì è arrivato in paese

Campione d'Italia, Casinò

Il commissario straordinario del Governo per Campione d’Italia, Maurizio Bruschi, è arrivato lunedì in paese e si è subito messo al lavoro. Il compito assegnato non è certamente dei più semplici, visto che avrà 45 giorni – a partire dalla nomina – per cercare di venire a capo della crisi senza fine della casa da gioco.
In pochi lo hanno visto in paese. Il primo ad averlo incontrato è ovviamente stato il commissario prefettizio Giorgio Zanzi. E proprio mentre entrava in Comune per il vertice, il commissario Bruschi è stato intercettato da alcuni sindacalisti della Uilcom che gli hanno augurato buon lavoro. Il tempo scorre in fretta e la situazione del Casinò è tragica con i dipendenti ormai senza lavoro e il futuro della casa da gioco sospeso tra possibili ricorsi e nuove istanze di fallimento. «Ho illustrato brevemente la situazione che il commissario Bruschi conosceva già in maniera approfondita – ha detto Giorgio Zanzi – L’intenzione è quella di organizzare una serie di incontri il prima possibile con tutte le parti coinvolte per iniziare subito a discutere in maniera fattiva del futuro».
Il tempo dunque stringe e anche la situazione del Comune, in dissesto finanziario, non è certamente delle migliori. «Già da tempo abbiamo fatto presente che le risorse a nostra disposizione sono sempre più ridotte e non potremo ancora a lungo garantire i servizi essenziali alla comunità – ha spiegato il commissario Zanzi – Lo ripeto, abbiamo urgente bisogno che il Governo sblocchi altri fondi per il Comune di Campione d’Italia. E se mi si chiede quanto tempo possiamo ancora andare avanti non posso che rispondere sinceramente che il tempo è già abbondantemente scaduto».
La realtà economica e sociale della comunità campionese è dunque critica sotto ogni punto di vista. I sindacati uniti avevano anche chiesto di poter incontrare il ministro Salvini, in occasione della sua visita a Como, lunedì scorso, ma la richiesta non è stata soddisfatta. Lo stesso Matteo Salvini, durante il suo bagno di folla in città, ha ribadito come della questione Campione d’Italia se ne stia occupando il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e i ministri interessati.
«Purtroppo non abbiamo incontrato il ministro – spiega Salvatore Monteduro, segretario provinciale Uil – ciò detto la situazione si fa sempre più critica. Attendo con urgenza un incontro con il commissario Bruschi. Nell’ultimo vertice in Prefettura abbiamo chiesto l’impegno al prefetto Coccia di organizzare entro 10 giorni, ormai passati, un incontro con Bruschi che è sempre più vitale». Intanto, come noto, la Procura di Como ha presentato alla prima sezione civile fallimentare del Tribunale di Como una nuova richiesta di fallimento della società Casinò di Campione spa.
L’udienza in cui verrà discussa l’istanza è fissata per il 13 maggio.

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