Campione, oggi l’atteso presidio. Molti i politici al fianco dei cittadini

Campione d'Italia. Proteste

Il presidio di questa sera a Campione d’Italia sarà l’ennesimo grido di aiuto lanciato da una comunità ormai allo stremo. L’appuntamento, organizzato nella piazza del Municipio dalle rappresentanze sindacali del Comune inizierà alle 19 e andrà avanti fino alle 21. In tanti, dai cittadini naturalmente, ai dipendenti di casa da gioco e Comune fino a politici di ogni schieramento hanno dato l’adesione. Il sindacato stesso nei giorni scorsi ha invitato la politica a «intervenire purché – si legge nella nota – non si utilizzi il disastro campionese per fare propaganda alla vigilia della pronuncia del giudice amministrativo». Il riferimento è al fatto che il presidio si svolgerà a poche ore dall’udienza del Tribunale amministrativo del Lazio che dovrebbe pronunciarsi sul ricorso contro gli esuberi presentati dagli stessi dipendenti del municipio di Campione. Lunedì, in ogni caso, saranno in tanti a manifestare. I cittadini e gli ex lavoratori sono ormai coinvolti da mesi in una crisi economica e sociale senza precedenti. E arriveranno tanti politici. A partire dal presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi. «Ci sarò. È giusto e doveroso essere al fianco di chi, ormai da mesi, non ha più uno stipendio e non ha per adesso grandi prospettive per il futuro – dice il presidente Fermi – Nostro compito è fare il possibile a livello delle istituzioni».
Anche il Pd ha già annunciato la presenza. «I dipendenti del casinò sono stati praticamente abbandonati a se stessi. Chi lavora per il Comune non riceve lo stipendio da un anno. Lo stesso municipio, le scuole e le poste sono al freddo perché non è più possibile pagare il gasolio per il riscaldamento. Persino i pensionati sono in difficoltà perché non ricevono l’integrazione che permette loro di vivere in una realtà inserita sostanzialmente nel mercato della Svizzera italiana, con tutti i costi che questo comporta – questa la desolante fotografia fatta da Angelo Orsenigo, consigliere regionale Pd e dalla parlamentare comasca del Pd Chiara Braga che saranno domani a Campione – Non dobbiamo stare a guardare. Appoggiamo tutte le iniziative di Cgil, Cisl e Uil, a partire dal presidio, cui parteciperemo fino alle due giornate di sciopero proclamate per martedì 26 e mercoledì 27 febbraio. Concretamente, proseguiamo con gli impegni presi di interessare Regione Lombardia, dove abbiamo chiesto più volte alla Commissione speciale rapporti con la Svizzera di convocare una seduta ad hoc», dichiarano gli esponenti del Pd. Non sarà presente, perchè già impegnato, il parlamentare comasco Giovanni Currò.

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