Cantù a Treviso in versione Eurolega

Basket maschile – La Bennet scende in campo nel posticipo televisivo contro la Benetton. I ragazzi di Trinchieri carichi dopo la bella vittoria di coppa con Bilbao
«È necessario mantenere la stessa concentrazione della gara di giovedì sera in Eurolega». Con questo spirito, dall’alto del secondo posto in coppa conquistato con il convincente successo a spese del Bilbao, la Bennet Cantù questa sera torna in campo nel posticipo televisivo (ore 20.30 diretta Rai Sport 1) per difendere il primato in campionato ospite della Benetton Treviso.
Il team biancoverde allenato da Sasha Djordjevic si presenta come un osso duro per Mazzarino e compagni che però

arrivano alla Ghirada sull’onda della loro migliore prestazione stagionale, che ha avuto il potere di affascinare l’Europa, e riscattare i due stop con Pesaro e Caja Laboral come sottolinea l’assistant coach canturino Lele Molin: «Era importante vincere dopo due sconfitte – spiega – ed esserci riusciti giocando una buona gara e contro un grande avversario come il Bilbao ci rende felici. Ora dobbiamo essere bravi a mantenere la stessa concentrazione anche stasera a Treviso, quella che non abbiamo avuto sabato scorso contro Pesaro».
Una trasferta familiare per Molin, veneto di nascita e trevigiano di scuola cestistica. «Con la Benetton ho avuto la possibilità di costruire la mia carriera prima come tecnico del settore giovanile e poi come assistente della prima squadra – afferma – vivendo stagioni indimenticabili con grandi persone. Non è la prima volta che torno al Palaverde da avversario, ma rivivrò con piacere l’emozione di rivedere tanti amici».
La Benetton, dopo il turno di riposo, punta a muovere la classifica, ferma a quota 2 punti. «Sicuramente Treviso è un campo duro, magari non come nel passato, ma sempre difficile da violare – afferma ancora Molin – Poi andiamo ad affrontare una Benetton smaniosa di riscattare due sconfitte esterne subite in volata. Noi dovremo essere pronti a spegnere le loro fiammate imponendo il nostro sistema di gioco».
Molin sa qual è la ricetta giusta. «L’obiettivo è di recuperare i punti persi contro Pesaro. Per farlo, però, dovremo giocare con la stessa concentrazione messa in campo contro Bilbao. Sappiamo che non è facile soprattutto nel giro di pochi giorni recuperare dal punto di vista mentale, perché forse non siamo ancora abituati al dispendio di energie che comporta il doppio impegno campionato-coppa, ma speriamo che la lezione della settimana scorsa ci sia servita».
La Bennet vista giovedì a Desio sembra aver già imparato la strada giusta: merito dei giocatori in campo ma come ha sottolineato lo stesso coach Andrea Trinchieri anche del suo staff tecnico che ha preparato la partita al meglio. «Confesso – rivela Molin – che mi hanno fatto molto piacere le parole spese da Andrea nel dopo gara contro Bilbao, quando ha elogiato il lavoro tecnico dietro le quinte. Lavoriamo sempre in equipe per fare il meglio possibile».
Dal canto suo Alessandro Gentile, uno dei punti di riferimento della squadra trevigiana, spende parole di elogio per la formazione canturina. «La Bennet ha un roster molto profondo – afferma – Noi dovremo essere bravi a mettere la gara sui nostri ritmi e difendere sui loro uomini chiave come Mazzarino, Basile e Micov. Cantù è la squadra che con Siena gioca meglio nel nostro campionato e nonostante la sconfitta rimediata sabato scorso con Pesaro ho visto che già con Bilbao in Eurolega la formazione di coach Trinchieri si è ripresa bene».
I precedenti
Quella di oggi è la sfida numero 65 tra Cantù e Treviso. I veneti sono avanti per 41 vittorie a 23. Trend confermato al Palaverde, dove la Benetton ha conquistato 24 partite su 32. L’ultimo successo brianzolo risale al 20 ottobre 2007, quando la Tisettanta s’impose per 79-78.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Micov
Il serbo è considerato uno degli uomini più pericolosi del team canturino

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