Cantù, Bizzozero e Molteni ai ferri corti

E la polizia locale sequestra i manifesti del Carroccio
«Ciarlatani e incompetenti. Per fortuna non possono più fare danni». Toni sempre più accesi a Cantù nel botta e risposta tra il nuovo sindaco Claudio Bizzozero e la coalizione che lo aveva sfidato al ballottaggio, guidata dal leghista Nicola Molteni. Il Carroccio ha promosso la campagna “Bizzozero come Pinocchio” e il primo cittadino risponde scaricando tutte le responsabilità sui vecchi amministratori. Ieri, intanto, la polizia locale canturina ha sequestrato alcuni manifesti distribuiti
dai leghisti al mercato, suscitando la reazione indignata di Molteni.
A innescare la miccia è stata la decisione della nuova giunta di introdurre l’addizionale Irpef, mai pagata in precedenza dai canturini. «In campagna elettorale Bizzozero aveva promesso di portare avanti una protesta fiscale contro l’Imu e di non applicare l’addizionale Irpef – ha attaccato il Carroccio – Invece, come Pinocchio, il sindaco ha fatto l’esatto contrario».
Il contrattacco del primo cittadino è altrettanto diretto. «I leghisti continuano a ciarlare come hanno sempre fatto – dice Bizzozero – In vent’anni di amministrazione hanno cementificato Cantù come mai prima, hanno distrutto piazza Garibaldi spendendo una montagna di soldi per farlo e, soprattutto, hanno lasciato in eredità un debito pubblico cittadino di oltre 36 milioni di euro. Cantù ha una montagna di debiti – continua il sindaco – pari all’intero bilancio comunale. Grazie a ciò, ogni anno paghiamo 2 milioni di euro per la restituzione della quota capitale e oltre un milione di interessi. E nonostante questo fatto, ancora hanno il coraggio di ciarlare. Il tutto, mentre noi stiamo tentando di cominciare a mettere a posto i disastri che loro hanno fatto».
L’addizionale Irpef porterà nelle casse del Comune di Cantù circa 2,5 milioni di euro. «È una somma che non potevamo recuperare in altro modo – ribadisce Bizzozero – Il taglio che avevamo annunciato alle spese lo abbiamo fatto, ma in questo bilancio peserà poco perché si tratta di un bilancio fatto in gran parte dall’amministrazione uscente».
A proposito della campagna “Bizzozero come Pinocchio”, ieri gli agenti della polizia locale sono intervenuti durante un volantinaggio della Lega, sequestrando alcuni manifesti. «Si tratta di un atto gravissimo, mai verificatosi prima, con il quale si è tentato di mettere il bavaglio e di zittire l’iniziativa della Lega – attacca Nicola Molteni – È un gesto assolutamente illegale e lesivo di un diritto costituzionale, che avrà inevitabili conseguenze legali e politiche. Chiederemo spiegazioni in tutte le sedi possibili».
Martedì, il sindaco di Cantù parteciperà alla manifestazione organizzata a Roma dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per protestare contro i tagli agli enti locali decisi dal governo guidato da Mario Monti. Lunedì e mercoledì, inoltre, sono in programma due sedute del consiglio comunale per la discussione delle mozioni e poi per l’approvazione del bilancio preventivo.
Insomma, dopo le elezioni dello scorso mese di maggio, si profila un’estate davvero rovente nella Città del Mobile.

Anna Campaniello

Nella foto:
Il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, eletto lo scorso maggio

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