Cantù, ecco l’acquirente “americano”: «In prima fila con il consorzio brianzolo». Intervista a Ylenja Lucaselli

Ylenia Lucaselli

«Siamo tutti in attesa di notizie. Ma posso dare una certezza: quando ci sarà il passaggio di consegne da Dmitry Gerasimenko a Tic e verrà costituita la cordata per la Pallacanestro Cantù e il palazzetto noi saremo in prima fila». Le parole sono di Ylenja Lucaselli, avvocato, parlamentare di Fratelli d’Italia e Global Advisor di Southern Glazer’s Wine & Spirits, marchio leader mondiale nella distribuzione di vini e alcolici, con sede a Miami e in Texas.
Di fatto, nella cordata che è stata definita brianzolo -americana, Ylenja Lucaselli rappresenta la parte statunitense, anche se lei è italianissima; è deputata e amica del comasco Alessio Butti, che pure in prima persona sta seguendo la vicenda della (attesa) vendita della Pallacanestro Cantù.
«Il primo passo deve essere il passaggio delle quote da Dmitry Gerasimenko a Tic – spiega Lucaselli – e quando ci sarà la formalizzazione siamo pronti ad intervenire».
«Non siamo di Cantù e non abbiamo particolari vincoli con il territorio, anche se il collega Nicola Molteni mi ha molto parlato di questa realtà – dice ancora – ma allo stesso tempo ci affascina la storia della società (che è tra le più vincenti nella storia del basket), il legame che ha con la gente con i suoi tifosi; è uno dei simboli della laboriosa Brianza. Un patrimonio che non può andare disperso».
Ylenja Lucaselli fa un riferimento agli imprenditori che si sono mossi per sostenere il club e che andranno a creare un consorzio con Tic-Tutti insieme Cantù. «Ho visto da parte di ognuno impegno e voglia di portare avanti una tradizione che viene da lontano – afferma – Questa società è nata negli anni ‘30 ed è un riferimento del basket non soltanto italiano, ma anche a livello internazionale. Ecco perché siamo interessati a sostenerla: non mi piace l’idea che non possa avere un futuro».
«Noi ci siamo – sostiene ancora Lucaselli – e con l’imprenditoria locale siamo pronti a supportare il progetto, sia sul fronte della squadra, sia per quanto riguarda il palasport. Il territorio sta rispondendo molto bene e le basi per creare una cordata solida e motivata ci sono tutte; ora non rimane che aspettare che Dmitry Gerasimenko, con cui ho peraltro avuto occasione di confrontarmi, trovi l’accordo con Tutti insieme Cantù».
Dallo staff del club brianzolo trapela un certo ottimismo su questo fronte, anche se bisogna sempre tenere conto dell’imprevedibilità del patron della società e del fatto che comunque vi sono particolari ancora da discutere sulla cessione delle quote del club (a costo zero) e sulla vendita del palazzetto di Cucciago (da remunerare).
L’accordo è da formalizzare tra Gerasimenko e l’associazione Tutti insieme Cantù, che poi procederà nell’immediato con la costituzione di un consorzio di cui farà parte anche Southern Glazer’s Wine & Spirits. «Speriamo davvero che tutto vada a buon fine» conclude speranzosa Ylenja Lucaselli.



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