«Cantù, il consorzio è la soluzione più logica». Parla Angelo Passeri, che guida il gruppo di potenziali soci e investitori
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«Cantù, il consorzio è la soluzione più logica». Parla Angelo Passeri, che guida il gruppo di potenziali soci e investitori

«L’idea del consorzio per gestire Cantù in questa fase ci appare come la più logica, anche perché, in caso di defezione di un soggetto, si eviterebbero i problemi di questa fase della Pallacanestro Cantù, con un “uomo solo al comando” che se ne va e lascia il club in crisi».
Parole di Angelo Passeri, presidente di Tutti Insieme Cantù, il soggetto di azionariato popolare nato per offrire un aiuto al club brianzolo a fianco delle proprietà del club che si sono succedute negli anni.
Una associazione che in questo momento della società, dopo l’addio forzato di Dmitry Gerasimenko, ha cambiato le sue prospettive. Non solo un elemento di supporto, ma un motore di primo piano nella creazione e guida – è questa l’idea – di un consorzio che possa gestire il club, sulla base di altre esperienze simili del basket tricolore (Varese e Trento, ad esempio).
«È il piano su cui stiamo lavorando – ammette Passeri – anche se in questa fase, è giusto sottolinearlo, non c’è ancora nulla di definito. Sul fatto che ci sia fermento non vi è dubbio, i colloqui e i contatti sono molti. Le prospettive appaiono positive, ma un giudizio definitivo si potrà dare soltanto quando si arriverà a una concretizzazione».
Di fatto Tutti Insieme Cantù sta operando a fianco dei vertici societari, capitanati dall’amministratore unico Roman Popov, supportato da Andrea Mauri e dal responsabile marketing Angelo Zomegnan. Un’opera di interscambio continuo per meglio gestire potenziali sponsor ed eventuali soci di un consorzio. «È necessario intervenire su due piani – spiega ancora Passeri – Il primo è quello della gestione dell’emergenza e delle scadenze ravvicinate. La prossima è fissata per il 16 dicembre, con la verifica dei bilanci della società da parte della Comtec. Poi, da quel giorno, l’appuntamento successivo sarà a febbraio e quindi ci sarà una fase in cui ragionare senza essere pressati da esigenze contingenti».
«Ovviamente l’obiettivo è fare in modo che si arrivi tranquillamente alla fine della stagione – aggiunte il presidente di Tic – per poi pianificare, ed è questo il secondo passo, una gestione che dia continuità alla vita della società».
Tra gli imprenditori che hanno dato la loro disponibilità a partecipare al nuovo progetto, ci sarebbero anche gli esponenti della famiglia Busnelli, del marchio B&B. Altri si sono impegnati a dare una mano. Anche se la cautela è sempre massima, l’evoluzione degli eventi assume aspetti di positività.
Nei giorni scorsi è stato annunciato il nome del nuovo sponsor, Acqua San Bernardo, che comparirà sulle maglie a partire dalla partita del prossimo 9 dicembre contro Milano.
L’altro una nuova comunicazione, l’inizio della collaborazione con Flavio Portaluppi, già giocatore e presidente dell’Olimpia, che ha fondato una azienda specializzata nella massimizzazione dei ricavi derivanti principalmente dalla vendita dei biglietti. Portaluppi e Cantù studieranno quindi strategie di promozione e pacchetti per i tifosi.

30 Nov 2018

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Massimo Moscardi

mmoscardi mmoscardi@corrierecomo.it


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